Liberazione di Alberto Trentini, dichiarazione di Agostino Sella
Piazza Armerina (EN)
12 gennaio 2026
“La liberazione di Alberto Trentini è una notizia che ci riempie di gioia, mettendo fine a un’attesa estenuante durata ben 423 giorni. Il nostro primo pensiero va alla sua famiglia che con grande forza hanno lottato per oltre un anno affrontando il silenzio e la distanza.”
Il Presidente Sella specifica come questa librazione oltre ad essere una vittoria per la famiglia Trentini è un grande successo per tutto il mondo della cooperazione, aggiunge Agostino Sella: “Alberto è un professionista stimato che ha dedicato la sua vita agli ultimi, operando in scenari complessi come l’Etiopia, il Nepal, il Libano e la Colombia. La sua vicenda ci ricorda con forza che i cooperanti devono essere maggiormente attenzionati dalle istituzioni. Le Ong svolgono un lavoro immenso, spesso in territori di frontiera dove i diritti umani sono fragili, agendo come ponti di umanità laddove la politica fatica ad arrivare.”
La storia di Alberto Trentini è un monito affinché le Istituzioni a tutti i livelli tutelano gli operatori delle organizzazioni non governative che operano in paesi in cui la libertà e la dignità della persona è messa costantemente a rischio.
“Chi opera per il bene comune non può e non deve diventare un bersaglio o una pedina di scambio politico. Chiediamo che questa vicenda diventi un monito per rafforzare i protocolli di sicurezza”.
Questo successo è frutto di una situazione drammatica in Venezuela, senza dubbio c’è un grande sforzo diplomatico dietro, ma non dimentichiamo le difficoltà che questo Paese latino americano sta attraversando in questo momento.
Certamente ricorda il presidente Sella “Oggi festeggiamo il ritorno alla libertà di un uomo giusto. Alberto ha dimostrato una forza incredibile in questi 14 mesi di detenzione ingiusta”. Questa vicenda segni l’inizio di un nuovo modo di intendere la cooperazione sia sempre più sicura, riconosciuta e sostenuta, perché il mondo ha bisogno di persone che sappiano prendersi cura di chi è in difficoltà.


