È un onore aver partecipato, anche quest’anno, alla straordinaria ondata di amore dell’Enna Pride, giunto alla sua terza edizione.
Mi riempie il cuore di gioia vedere le strade della mia città colorarsi e riempirsi di giovani e meno giovani, uniti dalla volontà di affermare un principio semplice ma fondamentale: il diritto di essere sé stessi.
La politica e le istituzioni hanno il dovere di sostenere iniziative come questa, ma soprattutto di ascoltare le istanze della comunità LGBTQIA+ e difenderne i diritti, contrastando i vili e beceri attacchi che, troppo spesso, trovano spazio nei luoghi della politica e nei salotti televisivi.
Viva l’Enna Pride, viva l’amore, viva la libertà di essere ciò che siamo e di vivere la nostra identità senza paura e senza discriminazioni.
Pagina Facebook Stefania Marino


