La Siaz tenta l’assalto all’Omegna fino all’ultimo respiro ma la Paffoni chiude sul 84-79.
📈 Il tabellone del PalaCipir racconta di una battaglia vinta con un + 5 dalla Paffoni Fulgor Omegna ma non dice tutto sulla scarica di adrenalina che ha attraversato il finale di gara. È stata una partita di parziali e contro-parziali, risolta solo quando il pallone ha iniziato a pesare come un macigno.
📊 Il match è stato un duello stilistico, da una parte la coralità di Omegna (4 giocatori in doppia cifra e 21 assist), dall’altra la prestazione monstre di un Nikola Markovic da 31 punti, capace di trascinare la Siaz Piazza Armerina quasi da solo fino all’ultimo respiro.
⚡ Un dagger di Trapani chiude il match.
Il finale è pura cinematografia cestistica. La Siaz, sotto per gran parte del secondo tempo, trova il colpo di coda, Portannese insacca una tripla pesantissima che riporta i siciliani a contatto sul 79-76. L’inerzia sembra passata nelle mani degli ospiti, il pubblico di casa trema.
🎯 Ma è qui che Emanuele Trapani decide di scrivere il finale. Con la difesa ospite pronta a raddoppiare, Trapani scocca una tripla mostruosa nell’ultimo minuto, grande parabola e solo retina. Il parziale schizza a 83-76, un colpo letale che di fatto spegne le speranze di rimonta della Siaz e mette in ghiaccio la vittoria per la Fulgor.
⛹️ I Protagonisti del match per la
Paffoni Fulgor Omegna,
M. Brekic (21 PT), il braccio armato costante, fondamentale per tenere avanti i suoi.
E. Trapani (18 PT), l’uomo della provvidenza. La sua precisione dall’arco (3/7) ha fatto la differenza.
G. Baldini (13 PT), lucido nel finale a cronometro fermo per chiudere i conti.
J. Balanzoni (11 PT), Solito pilastro sotto le plance.
Per la Siaz Basket Piazza Armerina,
N. Markovic (31 PT), una prova da MVP assoluto (36 di valutazione), 5/9 da tre punti.
G. Almansi (12 PT), l’unico a dare un supporto concreto in doppia cifra.
M. Portannese (7 PT), ha avuto il merito di riaprire la gara prima del colpo di Trapani.
J. Cepic (6 PT), il migliore a rimbalzo per la Siaz (8 RT).
📝 Omegna vince perché ha saputo trovare l’uomo giusto nel momento giusto. Nonostante la Siaz abbia lottato con le unghie (dominando a rimbalzo 41-39), la maggiore qualità nel palleggio-passaggio-tiro della Paffoni ha prevalso. I ragazzi di coach Ducarello tornano a casa con la consapevolezza di avere un Markovic illegale per la categoria, ma Omegna si gode i due punti e la freddezza del suo numero 4.
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