Aidone, Runner Disperso nei Boschi Ritrovato nella Notte: Fondamentale l’Intervento dei Vigili del Fuoco
AIDONE (EN) – Si sono concluse con un sospiro di sollievo, nel cuore della notte, le ricerche di un runner aidonese di cui si erano perse le tracce nel tardo pomeriggio di ieri. L’uomo, rintracciato intorno alle 02:30, è stato tratto in salvo dopo ore di apprensione che hanno mobilitato i soccorsi in una complessa operazione di ricerca in zona boschiva.
L’allarme e la macchina dei soccorsi
L’allerta è scattata intorno alle 19:45, quando è stato segnalato il mancato rientro dello sportivo. Immediata l’attivazione del protocollo di ricerca a persona scomparsa, che ha visto come protagonisti i Vigili del Fuoco. Sul posto è intervenuta tempestivamente la squadra del distaccamento di Piazza Armerina, supportata da un dispiegamento tecnologico e logistico di alto livello.
Per coordinare le operazioni in un terreno impervio e con visibilità ridotta, è stato allestito un Posto di Comando Avanzato (UCL), una vera e propria centrale operativa mobile sul campo. Fondamentale è stato l’apporto del personale TAS (Topografia Applicata al Soccorso) dei livelli 1 e 2: gli specialisti hanno mappato l’area metro dopo metro, analizzando i sentieri e coordinando i battitori per ottimizzare i tempi di ricerca.
Il ritrovamento e i soccorsi
Dopo quasi sette ore di perlustrazioni ininterrotte tra la fitta vegetazione, le squadre di terra sono riuscite a individuare il runner. L’uomo è stato trovato in stato di shock e con alcune ferite riportate presumibilmente a causa di una caduta, ma fortunatamente è rimasto sempre cosciente e non è in pericolo di vita.
Una volta messo in sicurezza, il malcapitato è stato affidato alle cure dei sanitari e trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso e per medicare i traumi riportati durante le ore trascorse nei boschi.
Un intervento di precisione
L’operazione ha confermato ancora una volta l’efficacia del coordinamento tra la conoscenza del territorio e le moderne tecnologie di cartografia digitale in dote ai Vigili del Fuoco. Il lieto fine è arrivato proprio quando la stanchezza e il freddo notturno iniziavano a farsi sentire, restituendo l’uomo all’abbraccio dei propri cari.


