Scontro Trump-Papa: Don Bosco 2000 schierata con Leone XIV. Sella: “Parole di Trump raccapriccianti”
Piazza Armerina (EN)
13 aprile 2026
A nome dell’Associazione Don Bosco 2000 esprimo la mia totale e incondizionata vicinanza a Sua Santità Papa Leone XIV, accogliendo con profonda preoccupazione le recenti e inaccettabili esternazioni del Presidente degli Stati Uniti.
Le parole di Donald Trump non rappresentano soltanto un attacco alla figura del Pontefice, ma costituiscono un’offesa ai valori universali di pace e umanità che la Chiesa difende instancabilmente in un momento così drammatico per l’ordine mondiale.
Seguendo l’insegnamento di Don Bosco, che ci chiama a essere sempre dalla parte dei piccoli e dei dimenticati, avvertiamo il dovere di denunciare il tentativo di strumentalizzare la fede e la figura del Successore di Pietro per fini di potere.
Definire “debole” chi ha il coraggio di chiedere la deposizione delle armi e “liberal” chi agisce nel nome del Vangelo è un atto che rivela solo la pericolosa deriva di chi oggi cerca di destabilizzare l’intero pianeta.
Siamo profondamente colpiti e preoccupati dalla narrazione che giunge dalla Casa Bianca, dove la guerra sembra essere diventata una sorta di macabra messinscena e dove la sofferenza umana viene disumanizzata. Troviamo raccapricciante l’uso di immagini che tentano di attribuire tratti cristologici a un leader politico che, nei fatti, promuove il riarmo e la divisione invece del dialogo e della mediazione.
Ringraziamo il Santo Padre per il suo instancabile impegno a favore della pace e per aver ricordato al mondo che Gesù non ascolta le preghiere di chi pianifica la distruzione del prossimo.
Don Bosco 2000 si schiera fermamente al fianco di Leone XIV e dei vescovi americani, ribadendo che il Papa non è un rivale politico ma il Vicario di Cristo che parla per la cura delle anime e per la salvezza dell’umanità intera. Non smetteremo di sostenere la sua voce profetica contro ogni delirio di onnipotenza e contro ogni azione di morte.


