“Lo stato del contrasto alla mafia in Italia e problematiche relative al trattamento dei testimoni e dei collaboratori di giustizia”
Venerdì 29 maggio 2026 – ore 9,45 – Palazzo “Ardizzone Gioeni”
Primo Piano – Via Etnea 595 – Catania
Dopo le dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia Melillo: c’è ancora volontà politica di contrastare le cosche? Perché il ricorso a testimoni e collaboratori rischia la progressiva estinzione? Ne parla Enzo Guarnera, Presidente di “Antimafia e Legalità.”
Si terrà, presso la sede dell’Associazione “Antimafia e Legalità”, Palazzo “Ardizzone Gioeni”, primo piano, alle ore 9,45, in via Etnea 595, la Conferenza Stampa dal titolo, “Lo stato del contrasto alla mafia in Italia e problematiche relative al trattamento dei testimoni e dei collaboratori di giustizia”.
L’incontro sarà condotto da Enzo Guarnera, avvocato penalista di riferimento per la difesa di testimoni e collaboratori di giustizia, nonché presidente dell’Associazione.
A seguito delle recenti e preoccupate dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo, relative al crescente deficit di collaborazione con la giustizia, l’evento si pone l’obiettivo di analizzare criticamente l’attuale scenario investigativo e normativo. La conferenza, cercherà di fornire risposte documentate, a due interrogativi di cruciale attualità:
1.Esiste oggi una reale volontà politica di contrastare le organizzazioni criminali, o si assiste a un lento disimpegno istituzionale?
2.Quali dinamiche normative, economiche e culturali stanno portando il fenomeno dei testimoni e dei collaboratori di giustizia verso un preoccupante rischio di progressiva estinzione?
“C’è un interrogativo che diventa sempre più attuale – dichiara Enzo Guarnera – commemorare ogni anno Falcone e Borsellino ha significato, oppure, è solo una grande e scandalosa ipocrisia politica e istituzionale?”
Durante l’incontro verranno illustrate le criticità operative del programma di protezione, le carenze nell’assistenza economica e psicologica ai collaboratori, le conseguenze investigative del calo delle dichiarazioni, nonché le proposte concrete per invertire la rotta e restituire centralità al modello collaborativo nel contrasto alle mafie.
La conferenza è aperta a giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, operatori del diritto, studenti e cittadini.
Sarà possibile richiedere interviste one-to-one con l’avv. Guarnera, previa autorizzazione.


