NUOVE NOMINE NELLA GIUNTA REGIONALE, LA CISL FP SICILIA
AUGURA BUON LAVORO E RICORDA I DOSSIER ANCORA APERTI
La Cisl Fp Sicilia esprime soddisfazione per le nuove nomine nella giunta regionale annunciate dal governo Schifani, che mettono fine a un periodo prolungato di stallo amministrativo e restituiscono agli assessorati una guida politica pienamente operativa. Il segretario generale Daniele Passanisi, insieme ai componenti di segreteria Marco Corrao e Giusi Alessi, sottolinea come la presenza di interlocutori politici sia indispensabile per riattivare un confronto stabile e produttivo con le parti sociali, soprattutto su temi che da mesi attendono risposte concrete.
La segreteria regionale evidenzia che la Sicilia ha davanti a sé dossier urgenti e complessi che non possono più essere rinviati. L’assenza di una guida politica ha costretto molte questioni a rimanere sospese o affidate esclusivamente alla gestione tecnica, con inevitabili ricadute sulla chiarezza delle procedure e sulla capacità di programmazione. Adesso, con la giunta nuovamente nel pieno delle sue funzioni, il sindacato auspica una ripresa immediata del dialogo.
Tra le priorità indicate dalla Cisl Fp Sicilia c’è la sanità, con la necessità di affrontare in modo organico il tema della rete ospedaliera e soprattutto della rete territoriale. Entro giugno dovranno essere consegnati i lavori del Pnrr relativi a case di comunità, ospedali di comunità e Cot: strutture che stanno sorgendo in tutta l’isola ma che rischiano di restare vuote se non si interviene sulla grave carenza di personale. Il sindacato ribadisce che questo nodo non è mai stato affrontato in modo strutturato con le parti sociali e che serve un confronto immediato con l’assessore alla Salute per individuare soluzioni praticabili.
Un altro fronte aperto riguarda gli enti locali e il tema del part time involontario. La Cisl Fp Sicilia ricorda che, a seguito di una vertenza sindacale, sono state ottenute risorse significative in finanziaria – 10 milioni per il 2026, 10 per il 2027 e 20 per il 2028 – ma l’assenza di una guida politica ha portato all’emanazione di decreti assessoriali privi di confronto, che hanno generato confusione tra segretari generali, sindaci e lavoratori. La distribuzione dei fondi è risultata disomogenea, con comuni che hanno ricevuto risorse pur avendo già personale a 36 ore e altri, spesso più piccoli, rimasti esclusi. Una gestione che non rispecchia lo spirito della nostra vertenza e che necessita di essere rivista con l’assessore alle Autonomie locali.
La Cisl Fp Sicilia richiama, inoltre, la questione della stabilizzazione degli Asu, definita una problematica atavica e ancora totalmente sospesa. Le commissioni competenti stanno lavorando, ma senza la presenza dell’istituzione politica non è possibile assumere decisioni. I dirigenti non possono sostituirsi all’indirizzo politico, e il sindacato chiede che l’assessore alla Famiglia assuma finalmente un ruolo attivo per portare il tema a soluzione, anche alla luce dell’imminente scadenza prevista per le stabilizzazioni.
La segreteria regionale conclude auspicando l’apertura immediata di tavoli di confronto su sanità, enti locali e stabilizzazione degli Asu. La Cisl Fp Sicilia ribadisce la propria disponibilità a un dialogo serio, continuo e costruttivo, nel solco del proprio stile e della propria tradizione, per individuare soluzioni concrete nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini. Il sindacato accoglie con favore la nuova fase politica, si dichiara pronto a fare la propria parte e, naturalmente, augura buon lavoro ai neoassessori Caruso, Ingala e Albano.


