E’ da qualche settimane nelle librerie, per la collana Appenninica delle edizioni Tarka, specializzate in ambiente e cultura del territorio, il libro Viaggio nell’Appennino siciliano di Luca Alerci.
È un testo composito, che dalla saggistica si sposta via via verso la narrazione pura.
La prima sezione è dedicata alla descrizione dei luoghi più significativi dell’appennino siciliano, ai suoi valichi più rilevanti e nobili; la seconda raccoglie le testimonianze letterarie che hanno dato voce a questi luoghi così remoti (autori come Consolo, Savarese, Patti per fare qualche nome); la terza, ancora, è dedicata alle stagioni della Sicilia di montagna, al suo clima particolarissimo, ora arido, ora nebbioso e nevoso, e ai drammatici scenari aperti dalla crisi climatica. La quarta sezione è, invece, una piccola raccolta di racconti: sono, in particolare, due racconti che parlano della scomparsa di un mondo arcaico, del suo svuotamento, della prospettiva di desertificazione demografica, oggi apparentemente irreversibile. Il volume (104 pagine, Euro 13) è corredato da foto dell’autore. Nei prossimi giorni, inizierà il ciclo di presentazioni.


