Comunicazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del Comune di Enna
E’ opportuno ricordare che ci troviamo di fronte ad un evento meteorologico più che straordinario, contraddistinto da quello che possiamo considerare come il ciclone più potente degli ultimi dieci anni, che ha procurato danni, ad una prima stima, solo per la nostra Regione, pari a mezzo miliardo di euro.
In queste ore, il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile è impegnato a fare la conta dei danni e a gestire le tante emergenze derivanti dal passaggio del ciclone “Harry”.
Tutto ciò tenendo conto che in questi giorni di vera e propria emergenza metereologica il COC ha gestito un volume importante di richieste di aiuto, più di un centinaio al giorno per la Protezione Civile e altrettante per la Polizia Locale, alle quali si aggiungono gli interventi di assistenza ai Vigili del Fuoco, a cominciare dal crollo del muro di sostegno sottostante la Via Civiltà del Lavoro, passando per le decine di chiamate per alberi caduti sulla sede stradale e per i tanti dissesti che le piogge eccezionali hanno provocato.
Proprio in merito al cedimento di Via Civiltà del Lavoro è doveroso sottolineare il gravoso impegno economico necessario al suo ripristino, secondo quanto emerso dalla perizia effettuata dall’Ufficio Tecnico, per un importo di circa un milione e mezzo di euro.
Intanto, sono stati avviati tutti gli interventi tesi al ripristino delle normali condizioni, soprattutto in tema di viabilità, a cominciare dal Viale IV Novembre già liberato dagli alberi caduti sulla sede viaria dalla soprastante Villa Torre di Federico, ma anche in tante altre zone del centro abitato.
Proprio sulle essenze arboree della Villa comunale, è bene ricordare che da tempo sono stati messi in campo interventi tesi, da un lato a salvaguardare la pubblica e privata incolumità e dall’altro a garantire la salvaguardia del patrimonio vegetale ivi esistente, dovendosi tuttavia confrontare con scelte del passato assolutamente inadeguate e dovendo, quindi, procedere ad una loro progressiva sostituzione. A riprova di ciò il fatto che, nei giorni immediatamente precedenti all’arrivo del ciclone, erano in corso degli interventi programmati di carattere preventivo e conservativo, in parte vanificati dalla furia del vento.
Il COC è, quindi, impegnato a recuperare quante più risorse finanziarie è possibile per porre rimedio ai danni derivanti dal passaggio del ciclone Harry e per mettere in sicurezza il territorio, a cominciare dalla ricognizione degli stessi, come da richiesta dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile che si attesta, ad oggi, ad oltre 2 milioni e ottocentomila euro, considerando solo i danni di competenza pubblica, ma la somma è destinata a salire a seguito, appunto, del proseguo dell’attività di monitoraggio e rilevazione.
Infine, un appello alla collaborazione da parte della cittadinanza, soprattutto ad evitare richieste di intervento eccessivamente allarmistiche, che rischiano di far passare in secondo piano interventi ben più urgenti e necessari.
Centro Operativo Comunale di Protezione Civile del Comune di Enna


