XXXV rievocazione Giro di Sicilia: arrivati in piazza Verdi i 200 equipaggi
Vincitori Mauro Giansante e Vincenzo Sernese a bordo di una Fiat Ermini 1100 del 1946
Palermo – Rombo di motori e applausi oggi in piazza Verdi a Palermo, davanti al Teatro Massimo, per l’arrivo dei 200 equipaggi che hanno concluso con successo la XXXV rievocazione storica del Giro di Sicilia. La leggendaria manifestazione automobilistica, ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, ha vissuto un’edizione memorabile all’insegna della passione, della cultura e della solidarietà.
A trionfare a bordo di una fiammante Fiat Ermini 1100 rossa del 1946 sono stati Mauro Giansante e Vincenzo Sernese. Grande entusiasmo anche per la novità di quest’anno: il gemellaggio turistico-solidale con il Giappone attraverso l’iniziativa “Il vecchio e il bambino”, che vedrà il vincitore del Giro volare nel Paese del Sol Levante.
Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus, organizzatore del Giro, ha espresso grande soddisfazione per la perfetta riuscita dell’evento: “Il bilancio della manifestazione è straordinariamente positivo. Le vetture storiche hanno percorso mille chilometri toccando più di 40 Comuni dell’Isola, accolte dal calore unico del popolo siciliano. I partecipanti, provenienti da ogni parte del mondo, faranno rientro nei rispettivi Paesi con bauli carichi di prodotti tipici del territorio, dal vino all’olio, dai pomodori all’origano. Ringraziamo la Ctf viaggi, con l’organizzatore tecnico dell’evento, Giovanna Meli”.
All’arrivo, il vincitore Mauro Giansante ha espresso tutta la sua emozione per un traguardo inseguito a lungo: “Sono un grande appassionato e possiedo la Fiat Ermini 1100 da circa 30 anni; si tratta di una vettura che aveva fatto il Giro di Sicilia nel 1952, dove sfortunatamente per un guasto non riuscì a completare la gara. Portarla qui su queste strade per me è un impegno costante e quest’anno fortunatamente si è rivelato l’anno della svolta e della vittoria”.
“È stata un’edizione che ha confermato il valore di questa manifestazione – ha dichiarato Alberto Scuro, presidente dell’Asi (Automotoclub storico italiano) presente alla premiazione: “Tutti i partecipanti sono rimasti contentissimi. Abbiamo trasmesso la gioia di quel turismo lento che permette di godere appieno dei territori e di vivere integrati nelle comunità locali. La protagonista di questo Giro è stata la Lancia Flaminia GT Touring del 1967, alimentata esclusivamente a bio-combustibile, arrivata a Palermo dopo 1.950 chilometri di viaggio. La vettura ha dimostrato che il patrimonio storico può essere protagonista della transizione Net-Zero.
L’evento, inserito nel Circuito Tricolore Asi e affiliato Fiva (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), ha goduto dei patrocini dell’assessorato comunale allo Sport e turismo, dei ministeri della Cultura e delle Infrastrutture e della Regione siciliana, confermando il suo ruolo di primo piano nel panorama motoristico e culturale internazionale.


