LA ISLAND MOTORSPORT NELLA TOP TEN DELLA TARGA FLORIO
Nonostante continui e irrisolti problemi accusati all’impianto frenante nell’intera due giorni di gara, i portacolori
Runfola-Michi (Skoda Fabia RS Rally2) concludono magistralmente sesti assoluti nell’appuntamento valido per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR)
Nella Coppa di zona (CRZ), piazzamenti di classe per gli altri alfieri
Li Fonti-Colella (Peugeot 208 Rally4) e Li Fonti-Longo (Renault Clio Rally5)
Palermo, 17 maggio 2026 – Tempo di tracciare bilanci in casa Island Motorsport (sempre in partnership con la Tempo srl), una volta messa in archivio la 110ª Targa Florio, andata in scena nel Palermitano lo scorso fine settimana. Tanto per cominciare, nell’ambito del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco (CIAR), di cui la “corsa più antica del mondo” è stata il secondo atto stagionale, da sottolineare l’ottimo rientro del portacolori Marco Runfola che ha concluso sesto assoluto al traguardo. Assente all’edizione del 2025, il talentuoso pilota di Cefalù è tornato a calcare i selettivi asfalti madoniti a bordo della Skoda Fabia RS Rally2 dell’Erreffe Rally Team, navigato dall’esperto Daniele Michi. Pur nonostante il piazzamento di rilievo, l’equipaggio siculo-toscano, alla seconda esperienza condivisa nell’abitacolo dopo la vittoria ottenuta lo scorso ottobre al Rally delle Colline Metallifere e di Pomarance, ha vissuto una due giorni agonistica più tribolata del previsto a causa di continui e irrisolti problemi accusati all’impianto frenante.
«Siamo molto soddisfatti del risultato, alla luce di quanto abbiamo patito. Molto appagato a titolo personale. Oramai corro poco o nulla e, nonostante ciò, sono riuscito a tenere un buon passo confrontandomi, non va dimenticato, con avversari di grande caratura» – ha commentato Runfola a ruote ferme – «Un po’ di rammarico? Sì, certo. Con il team eravamo riusciti a trovare un set-up ideale per queste strade. Le noie ai freni hanno, di fatto, compromesso l’intera gara. Le maggiori difficoltà con tutti i rischi annessi, le ho riscontrate il venerdì nei due passaggi della “Pollina”, prova speciale tra l’altro per me del tutto inedita e che, nel secondo tratto, si affronta tutta in discesa ad alte velocità. Ad ogni modo, è andata».
Sorti alterne per gli alfieri in lizza nella Coppa ACI Sport 9^ zona (CRZ). Da segnalare i due quarti posti nelle rispettive classi di appartenenza centrati da Giuseppe Li Fonti (Renault Clio Rally5), con Giuseppe Longo alle note, e da Giovanni Li Fonti (Peugeot 208 Rally4), affiancato per la prima volta da Mario Colella, autori entrambi di una prestazione in crescendo. Decisamente sfortunata, invece, la rentrée del figlio d’arte Alessio Profeta, già salito sul secondo gradino del podio alla “Mini-Targa” del 2025. Il driver palermitano (Renault Clio S1600), in coppia con Marina Altamonte, infatti, è stato costretto al ritiro per inconvenienti di natura meccanica durante la quarta nonché penultima frazione cronometrata, quando ricopriva saldamente la seconda posizione in classifica generale. In precedenza, epilogo analogo toccato a Giovanni Barreca (Peugeot 208 Rally4/R2), coadiuvato da Salvatore Mirenda.
Classifica finale 110ª Targa Florio
1. Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia RS Rally2) in 1h22’04”5; 2. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon Rally2) a 12”9; 3. Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris Rally2) a 37”7; 4. Nucita-Messina (Skoda Fabia RS Rally2) a 1’38”7; 5. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS Rally2) a 1’57”; 6. Runfola-Michi (Skoda Fabia RS Rally2) a 2’39”1; 7. Boulenc-Barozzi (Toyota GR Yaris Rally2) a 4’16”4; 8. Sulpizio-Fenoli (Skoda Fabia RS Rally2) a 4’22”4; 9. Porta-Lazzarini (Skoda Fabia RS Rally2) a 5’32”5; 10. Tribuzio-Darderi (Skoda Fabia RS Rally2) a 6’09”7.


