PEDRINI CONVINCE ANCHE A SPA: DOPPIA TOP-10 E P5 DI CLASSE NELLA GT CUP EUROPE
Weekend positivo a Spa-Francorchamps per Giacomo Pedrini, protagonista del secondo appuntamento della GT Cup Europe 2026 al volante della Porsche 992 GT3 Cup numero 27 del team FAEMS by Ebimotors, condivisa con Matteo Martinelli.
Sul leggendario tracciato belga delle Ardenne, il diciassettenne cesenate ha confermato i progressi mostrati nel round inaugurale di Portimão, affrontando un fine settimana caratterizzato da condizioni meteo molto variabili. Le prove libere si sono infatti disputate su pista bagnata, mentre Qualifica 1 e Gara 1 si sono corse in condizioni di asciutto.
Dopo aver ottenuto il decimo tempo assoluto e il sesto posto nella classe Silver in Qualifica 1, Pedrini e Martinelli hanno concluso Gara 1 nella top-10 grazie all’ottavo posto assoluto, al termine di una prova solida e priva di errori. Pedrini ha disputato il primo stint della corsa, gestendo con maturità una gara particolarmente tecnica prima di consegnare la vettura al compagno di squadra.
Pioggia protagonista invece in Gara 2, disputata interamente su pista bagnata e resa ancora più complicata dalle condizioni estremamente scivolose dell’asfalto di Spa-Francorchamps. Scattato dalla tredicesima posizione dopo Qualifica 2, l’equipaggio della Porsche numero 27 è stato autore di una grande rimonta nella prima parte di gara grazie a Martinelli, risalito fino alla quarta posizione prima del cambio pilota.
Nel finale, con la pioggia in aumento e la pista sempre più difficile da interpretare, l’ingresso della Safety Car a tredici minuti dalla conclusione ha compattato il gruppo e congelato le posizioni per diversi giri, rientrando ai box soltanto nelle battute finali. Pedrini ha così chiuso il weekend con il quinto posto di classe, completando un altro fine settimana importante in termini di esperienza e crescita nel competitivo panorama europeo GT.
«Oggi abbiamo trovato condizioni di pista davvero particolari. La qualifica si è disputata su pista umida, poi in gara siamo partiti con le slick mentre pioveva leggermente, ma giro dopo giro la pioggia è aumentata rendendo l’asfalto sempre più scivoloso e diminuendo molto il grip. Sono salito in macchina nel momento più difficile della corsa e ho preferito non prendere rischi, cercando soprattutto di evitare errori, in particolare dopo la ripartenza seguita alla Safety Car.
In Gara 1, così come durante tutto il fine settimana, non eravamo ancora completamente a posto a livello di setup. Spa-Francorchamps è una pista molto difficile e non siamo riusciti a trovare il feeling ideale con la vettura. In ogni caso portiamo a casa un altro weekend importante per fare esperienza e continuare a crescere. Ora pensiamo a Misano con fiducia».
Archiviato il round belga, la GT Cup Europe tornerà in pista per il terzo appuntamento stagionale, in programma sul circuito di Misano.


