QUANDO AD ENNA SI VENERAVA SAN MARTINO DI TOURS di Salvatore Presti
Eโ arrivata, puntuale, come ogni anno, lโestate di San Martino. Questโanno ad Enna e in tutta la Sicilia, le giornate di sole hanno interessato anche gran parte del mese di ottobre. La tradizione ha origine dal Mantello, secondo il quale Martino de Tours, nel vedere un mendicante malvestito patire il freddo durante un acquazzone, gli donรฒ metร mantello, regalando lโaltra metร ad un altro mendicante incontrato poco dopo. Subito le nuvole scomparvero e in cielo spuntรฒ il sole e la temperatura divenne piรน mite.
Lโestate di San Martino, al di lร delle credenze popolari, da sempre รจ accolta da tutti con grande gioia, sperando che lโimminente lunga stagione invernale sia mite e senza eventi calamitosi. Ma le belle giornate di sole e di tempo stabile, secondo gli esperti, sono quasi sempre esistiti. Analisi effettuate su mappe bariche dellโultimo trentennio hanno dimostrato che, in questo periodo, sembra avvenire ciclicamente lโespansione dellโanticiclone dalla Spagna verso tutto il mediterraneo, portando condizioni di alta pressione, temperatura mite e bel tempo, proteggendo dalle perturbazioni gran parte dellโEuropa central e e occidentale e tutto il bacino del Mediterraneo.
San Martino di Tours, ricordato lโ11 novembre, รจ il protettore di albergatori, forestieri, viandanti, mendicanti, militari, artigiani e viticultori. Eโ tradizione che per San Martino si spilla il vino dalla botte. Un detto popolare recita che โPer san Martino ogni mosto diventa vinoโ.
La festa di San Martino, lโ11 novembre di ogni anno, รจ celebrata in tutta Italia.
Questa ricorrenza รจ legata alla figura di San Martino di Tour e alla tradizione che racconta del Mantello di Martino, soldato dellโimpero romano, che si convertรฌ al cristianesimo lโ11 novembre dellโanno 335, dopo che Gesรน gli apparรฌ in sogno, vestito con la metร del suo mantello militare.
Ad Enna una chiesetta diruta dedicata a San Martino la troviamo nel terzo cortile del Castello di Lombardia e un bassorilievo in marmo, raffigurante il Santo nellโatto di donare mezzo mantello al mendicante, si puรฒ ammirare nel timpano del portale di mezzogiorno del Duomo. Sono testimonianze che indicano come anche ad Enna, in passato, San Martino di Tours veniva venerato.
Salvatore Presti


