Quest’inverno stiamo vivendo una lunga serie di veloci impulsi artici, quasi tutti con obiettivo il versante adriatico e il Sud. Alcuni di questi impulsi hanno determinato al più freddo e vento di tramontana, mentre altri hanno posto le basi per accumuli nevosi di quasi 2 metri nel nostro appennino siciliano. A Enna, come sappiamo, la neve è arrivata sinora copiosa, seppur breve, solamente lunedì 10 gennaio.
Domani, martedì 1 febbraio, ci sarà però l’occasione di nuove nevicate. La traiettoria dell’aria artica consentirà la formazione di una bassa pressione nel Tirreno, capace di pilotare l’aria fredda nella nostra isola. Il tempo sarà quindi caratterizzato da forti venti di tramontana, davvero molto intensi, cielo spesso grigio e piogge, almeno sino alla prima mattina di martedì. A partire dalle ore centrali del giorno, poi, arriveranno i valori più freddi in quota, che porteranno la quota neve fino all’altitudine della nostra città, 800-1000 metri sul livello del mare. Come ormai abbiamo imparato, con questo tipo di circolazione, la nevicata si abbasserà di quota solo in occasione di precipitazioni intense, non facilmente prevedibili (ricordiamo che proprio il 10 gennaio erano previsti al massimo 1-3 cm di accumulo e ci furono 15-20 centimetri). Questo grado di incertezza è purtroppo ineliminabile.
In foto, le precipitazioni previste (le linee oblique rappresentano la probabilità di neve).
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci
Associazione MeteoPalermo Onlus


