Nei giorni scorsi sono intervenuto in Assemblea Regionale Siciliana sul “caro energia”. Una questione che riguarda tantissime famiglie e imprese che andrebbe affrontata con maggiore attenzione da parte del Governo.
Negli ultimi anni le tensioni geopolitiche internazionali, il calo della produzione industriale, l’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche, l’introduzione dei dazi americani stanno mettendo a dura prova la tenuta dell’economia e di importanti comparti produttivi come quello manifatturiero.
Il costo dell’energia in Italia è pari a circa il 30% in più rispetto alla media dei Paesi europei e tutto questo incide sulla competitività delle imprese.
Alla luce di tutto ciò abbiamo chiesto un piano straordinario per l’efficientamento delle attività produttive siciliane, soprattutto per le piccole e medie imprese, e l’attivazione di apposite linee di credito agevolato.


