Noda vince gara 1 a Misano e vede il titolo
La giovane figlia d’arte giapponese, con una prestazione attenta si impone su F.320 nel primo atto del round finale F.2000 Zinox, davanti a Berta e Galli. Sartori precede Immordino e Caramuscia fra le Formula Renault della F.20 TS Cup.
Misano(RN), 5 Novembre. Juju Noda, scattando dalla “pole”, ha vinto Gara 1 dell’ultimo round F.2000, in svolgimento sul circuito di Misano intitolato a Marco Simoncelli. La figlia d’arte giapponese ha cercato di non correre rischi, prestando attenzione soprattutto ai doppiaggi per portare la sua fantastica Dallara F.320 fino in fondo davanti a tutti. C’è riuscita e adesso vede da vicino il titolo, per l’assegnazione del quale bisognerà attendere gara 2 e calcolare il punteggio al netto degli scarti.
Sul traguardo Noda, autrice anche del giro più veloce co n1’29”740 ha preceduto di 1”796 ha il suo diretto avversario l’ ungherese Benjamin Berta, che ha cercato in tutti i modi di inseguire la 17enne nipponica senza però mai essere per lei pericoloso, anzi nel corso della gara, ha subito anche l’attacco del portacolori del G.Motorsport Francesco Galli, terzo all’arrivo con un distacco di 5”802.
Queste le loro dichiarazioni nel post gara.
Noda : – “ Non è stato facile gestire la tensione, mi sono comunque divertita perchè sapevo che ogni metro che facevo ed ogni doppiaggio erano un passo avanti importante per il campionato.
Berta: – Ho fatto un sorpasso un po’ lungo è ho rischiato di finire fuori, sono comunque riuscito a stare vicino alla vincitrice, ma non tanto da potere insidiare la sua leadership. In gara 2 penso di poter essere più aggressivo.
Galli: -“ Difficile stamattina fare di più, la pista in qualche punto era umida e qualche errore l’ho fatto io. Quando ho affiancato Berta, non ho voluto rischiare dal momento che a me andava bene portare il secondo posto a casa.
La partenza della gara è stata data dietro la Safety Car per qualche chiazza di bagnato in griglia residuo di un acquazzone che ha interessato la zona in nottata, Assente il già campione della classe Light Fabio Turchetto, che dopo le qualifiche dove era stato il migliore di categoria, ha avuto un problema alla sua vettura che non gli ha consentito di prendere il via. Per il resto, la gara è proseguita senza sussulti nella parte avanzata del gruppo, proprio perché, vista la tensione accumulata i driver hanno avuto una condotta di gara molto regolare, che li ha portati al traguardo senza grandi cambiamenti rispetto all’ordine della partenza.
Ha chiuso infatti quarto e secondo dei PLATINUM dietro Berta, lo svizzero Sandro Zeller, perfetto come sempre alla guida della sua F.316, bene anche Bernardo Pellegrini che ha bisogno di fare chilometri per prendere ancora più fiducia con la su F.320 e ottimo il risultato di Antonino Pellegrino, pilota di chiare origini tricolori, ma che vive da anni in Svizzera, sesto assoluto e terzo dei Platinum su F.308, nonostante qualche problema fisico e la lunga assenza dai campi di gara.
Settimo Riccardo Perego su F.317 che si è presentato sul traguardo in parata con lo stesso Pellegrino e con il bravo Franco Cimarelli autore di una bella gara con la F.308 del Facondini Racing.
Hanno chiuso la Top Ten Victor Smialek , driver canadese al debutto nella serie italiana e subito vincitore della classe GOLD e Renato Papaleo che ha perso qualche posizione per il traffico dei doppiaggi.
Nelle altre classi della F.3 Maxmilian Malinowski, altra new entry straniera, ha chiuso secondo della GOLD, davanti ad Andrea Benalli rimasto nella pancia del gruppo, dopo le difficili qualifiche dove non è riuscito ad esprimersi al meglio per il traffico in pista, entrambi su F.309.
Salvatore Marinaro su F.310 ha vinto la classe SILVER davanti a Giorgio Berto su F.308 e a Patrick Bellezza, finito in ghiaia con la sua F.300, nel corso del penultimo giro quando era in testa alla categoria.
Colpi di scena hanno caratterizzato Gara 1 della F 2.0 Ts Cup, riservata alle Formula Renault che ha visto primo all’arrivo Karim Sartori, davanti a Matteo Immordino staccato di oltre 17 secondi e Christian Caramuscia.
Stefano Palummieri, leader di Campionato, ha dovuto alzare bandiera bianca nel corso del decimo giro, dopo essere stato inizialmente primo di questo gruppo.
Adesso anche per la seconda divisione diventa determinante la gara del pomeriggio tenendo conto degli scarti per assegnare il titolo.
Fra le Light primo successo di Simone Padovani della Padovani corse che ha preceduto Andrea Masci, vincitore a sua volta della Fx2 e Stefano Pezzoni della scuderia Ruote Scoperte Motorsport.
Gara 2 scatterà alle 14.15
CLASSIFICA GARA 1 ASSOLUTA (15 GIRI)
1 Juju Noda (Dallara F320) in 26’06.724; 2 Benjamin Berta (Dallara F317) a 1.796 ; 3 Francesco Galli (Dallara F320) a 5.802; 4 Sandro Zeller (Dallara F316) a 6.365; 5 Bernardo Pellegrini (Dallara F320) a 24.505 6 Antonio Pellegrino (Dallara F308) a 26.744 2.239; 7 Riccardo Perego (Dallara F317) a 26.851 8 Franco Cimarelli (Dallara F312) a 27.126; 9 Victor Smialex (Dallara F308) a 30.447; 10 Renato (Dallara F317) a 37.773 .
CLASSIFICA F2.0 CUP (14 GIRI)
1 Karim Sartori (Tatuus FR 2.0) in 26’04”591; 2 Matteo Immordino (Tatuus FR 2.0) a 17.232; 3 Christian Caramuscia (Tatuus FR 2.0) 35.591


