La RCS affianca Anci Sicilia alla 40esima Assemblea Nazionale di Genova
Alla 40esima Assemblea Annuale Anci, che si è svolta a Genova dal 24 al 26 ottobre e a cui hanno preso parte i Sindaci d’Italia, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affermato che i Comuni “sono permanenti laboratori di nuova partecipazione democratica e primo banco di prova della vitalità di una democrazia. Proprio la vitalità che caratterizza il rapporto tra le persone e i Comuni indica che va perseguita con ostinazione la strada del sempre maggiore coinvolgimento dei cittadini, elemento certamente non secondario di legittimazione”.
Dentro questa alta indicazione si consolida la collaborazione attiva tra la RCS e l’ANCI Sicilia, già inquadrata nel Protocollo d’Intesa stipulato nel 2022, che ha visto anche la partecipazione del Coordinatore regionale RCS Pieremilio Vasta alla cerimonia d’apertura dell’evento nazionale.
Tra i lavori del convegno la sessione dedicata al tema sanitario, dal titolo “Dai bisogni sociali alle sfide per una salute di comunità”. Un tema questo molto attenzionato da ANCI Sicilia che, in piena sinergia con RCS, ha attivato un proprio tavolo tecnico per affrontare i temi relativi alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale e alla rimodulazione del Piano su Case ed Ospedali di comunità.
Il presidente dell’Anci Sicilia Paolo Amenta ha spiegato che «i sindaci incarnano l’autorità sanitaria locale, un ruolo cruciale ribadito durante l’incontro nazionale dell’ANCI: a fronte dei fondi del PNRR bisogna operare per la tutela dei servizi sanitari di prossimità tenendo conto del contributo che gli Enti Locali devono dare al riordino della Rete Ospedaliera che non può essere ridotta senza effettiva alternativa di cure più appropriate sul territorio». Il segretario generale Anci Sicilia Mario Emanuele Alvano ha aggiunto «Durante lo scambio tra ANCI e RCS poniamo al centro il fabbisogno di salute dei cittadini siciliani, tema centrale per i sindaci di ogni comune, nella prospettiva di ottimizzare le risorse del PNRR evidenzieremo quanto sia importante l’ascolto e la condivisione con gli Enti Locali per l’integrazione socio sanitaria».
«La Rete Civica della Salute opera per il bene comune “salute” – ha affermato Vasta – ed oggi più che mai, nella visione One Health, occorre attuare l’interconnessione istituzionale delle politiche per lo Sviluppo Sostenibile e la co-programmazione con gli Utenti per una migliore tutela della salute in Sicilia e a salvaguardia dello stesso Servizio Sanitario Regionale. La sussidiarietà dei Riferimenti Civici alle Amministrazioni Comunali è sulla scia di quanto indicato dal Presidente Mattarella».


