Confartigianato Trasporti Sicilia
aderisce allo sciopero proclamato da Unatras
Confartigianato Trasporti Sicilia esprime profondo cordoglio per la tragica morte dell’autotrasportatore investito e ucciso nella mattina del 20 aprile sull’autostrada A1, nel tratto casertano, durante una manifestazione di protesta.
Una notizia che colpisce duramente l’intero settore dell’autotrasporto, composto da donne e uomini che ogni giorno garantiscono servizi essenziali per il Paese. Alla famiglia della vittima, ai colleghi e agli affetti più cari va la vicinanza e l’abbraccio commosso dell’Associazione.
Di fronte a questa tragedia, Confartigianato Trasporti Sicilia ribadisce la propria posizione in linea con Unatras, sottolineando la necessità di distinguere tra proteste svolte nel rispetto delle regole e azioni unilaterali che mettono a rischio la sicurezza di lavoratori e cittadini.
Il fermo durante il quale si è verificato l’incidente mortale è stato proclamato da una sigla non aderente a Unatrras, in violazione della normativa vigente e nonostante il formale invito alla revoca da parte della Commissione di Garanzia sugli scioperi. Il mancato rispetto del preavviso minimo e delle disposizioni previste dalla Legge 146/1990 rappresenta, secondo l’organizzazione, un comportamento grave e inaccettabile.
Confartigianato Trasporti Sicilia conferma il proprio impegno per una rappresentanza responsabile dell’autotrasporto, fondata su legalità, sicurezza e tutela della dignità dei lavoratori. In questo contesto, sostiene la richiesta di Unatras di applicare le sanzioni previste nei confronti di chi ha agito fuori dal quadro normativo.
Il presidente Salvatore Di Piazza ha inoltre confermato l’adesione al fermo nazionale dell’autotrasporto proclamato da Unatras, in programma dalle ore 00:01 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026. L’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle procedure previste, con preavviso regolare, garanzia dei servizi minimi essenziali e conformità al codice di autoregolamentazione.
Confartigianato Trasporti Sicilia rinnova infine l’appello alle istituzioni affinché venga avviato un confronto concreto e tempestivo sulle principali criticità del settore. Le imprese dell’autotrasporto affrontano da mesi una crescente pressione economica, aggravata dall’aumento dei costi del carburante.
Servono risposte immediate e adeguate per sostenere un comparto strategico per l’economia regionale e nazionale. L’organizzazione continuerà a promuovere una linea basata su responsabilità, legalità e tutela della vita umana, ribadendo che la sicurezza deve restare un principio imprescindibile in ogni iniziativa.


