Venerdì pomeriggio intenso incontro e ricco di spunti, approfondimenti, confronti e di performance artistiche eccellenti quello promosso a Enna dal Comitato Pro Palestina.
La proiezione del docufilm No Other Land alla Sala Cerere è stata una chiara testimonianza della resistenza, della determinazione, del coraggio, della fede e della speranza in una vita migliore, da vivere nella propria terra, del popolo palestinese, oppresso, perseguitato e trucidato da sionisti dalla mente malata e disumanizzati da una propaganda e da una cultura colonialista, intrisa di odio e razzismo, inculcata anche ai loro figli fin dalla tenera età.
Molto interessante lo squarcio sulla storia prima del 7 ottobre del 2023 e di quella più recente curata dal prof. De Cristofaro dell’Università di Catania, così come la testonianza di Fateh, un palestinese originario della Cisgiordania, che ha fondato in Sicilia due associazioni: Al-Quds e Amicizia Sicilia-Palestina, per rafforzare il legame che c’è tra i nostri due popoli e per promuovere scambi culturali ed iniziative.
Fathe ha esposto il punto di vista crudo e realista di chi è direttamente coinvolto in questa grande tragedia che si sta consumamdo sotto gli occhi di tutto il mondo e l’indifferenza di molte nazioni comprese quelle sarebbero dovute essere a fianco alla Palestina. Interessante anche l’intervento di Adriana Zega dell’associazione BDS che ci ha mostrato come può il singolo cittadino intraprendere azioni di contrasto, attraverso il boicottaggio dei prodotti, delle aziende, delle banche e dei fondi di investimento che sostengono e finanziano il genocidio.
Adriana ha comunicato inoltre le iniziative intraprese da BDS per sensibizzare l’opinione pubblica.
Infine presso la Galleria Civica gli intervenuti hanno potuto ammirare la mostra di opere grafiche di un artista palestinese e l’installazione di un artista ennese, Aldo Petralia, sul tema “Palestina”.
Inoltre una performance teatrale curata da Noa Di Venti e da altri tre attori, ha commosso tutti e fatto rivivere l’intensità delle emozioni che attraversano le famiglie palestinesi vittime delle più grandi ingiustizie che può subire un popolo: l”apartheid e il genocidio.
Durante la giornata v’è stata anche una raccolta fondi da destinare a famiglie palestinesi e alla Mezza Luna Rossa.


