Incendio Sicily by Car, Cisal: “Palermo non può essere lasciata sola, lo Stato intervenga”
Palermo, 11 giugno 2026 – “Palermo non può essere lasciata sola, né considerata una zona franca in mano alla criminalità: il secondo incendio, avvenuto questa notte, ai danni della Sicily by Car di Tommaso Dragotto è la dimostrazione che le buone intenzioni non servono a niente. I palermitani non hanno bisogno di vuote promesse o di passerelle ma di azioni concrete: più forze dell’ordine, più controllo del territorio, più sicurezza. Gli arresti compiuti oggi, per i quali ringraziamo inquirenti e forze dell’ordine, sono una prima risposta ma le imprese e i lavoratori hanno bisogno di toccare con mano la presenza sul territorio dello Stato che deve intervenire immediatamente, a tutela dei cittadini onesti e di chi non può rischiare la vita solo perché lavora”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca (Cisal Sicilia) e Gianluca Colombino (Cisal Palermo) in merito all’atto intimidatorio di questa notte ai danni della sede della Sicily by Car di via San Lorenzo a Palermo.


