Automotive Sicilia: Conflavoro apre il fronte su scadenze, controlli e digitalizzazione.
In sala anche il neo sindaco di Agrigento, Michele Sodano.
Nelle officine, nei piazzali e negli uffici del settore Automotive siciliano il cambiamento corre veloce. Conflavoro Sicilia, ieri sera, 10 giugno, al Grand hotel Mosè di Agrigento, è tornata a riunire imprenditori, tecnici e professionisti per un confronto serrato su scadenze, obblighi e nuove sfide che stanno ridisegnando il lavoro quotidiano delle aziende. Un incontro denso, concreto, nato dall’urgenza di dare risposte immediate a un comparto che non può permettersi pause mentre la normativa evolve e la tecnologia accelera. E’ intervenuto per un saluto anche il neo sindaco eletto di Agrigento, Michele Sodano, evidenziando la volontà di avviare un percorso di collaborazione e dialogo costante con le realtà produttive del territorio. Durante la serata si è entrati nel vivo delle questioni più urgenti per le imprese del comparto. Si è parlato, tra le altre cose, della scadenza MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) e della necessità di una gestione puntuale degli adempimenti ambientali, così come delle nuove procedure legate al RENTri che stanno introducendo modalità digitali sempre più stringenti. Spazio anche alle iniziative che Conflavoro sta portando avanti a supporto delle imprese e ai corsi di formazione obbligatori. Si è discusso, inoltre, del Codice Ateco obbligatorio per le attività del settore Automotive ed è stata offerta una panoramica sulle opportunità di finanza agevolata, fondamentali per sostenere investimenti, innovazione e sviluppo. Giuseppe Pullara, vice presidente nazionale vicario di Conflavoro e segretario regionale Sicilia, ha sottolineato: “Il settore Automotive vive una fase di trasformazione che richiede competenze aggiornate, servizi efficienti e una rete di supporto stabile. Le aziende hanno bisogno di strumenti chiari per affrontare adempimenti complessi, dalla gestione ambientale alla formazione obbligatoria”.
Marcus Coluzzi, presidente regionale Conflavoro Sicilia settore Automotive, ha aggiunto: “Le aziende chiedono risposte rapide, percorsi formativi mirati e un quadro normativo più semplice. La tecnologia evolve, gli adempimenti aumentano e la competitività dipende sempre più dalla capacità di aggiornarsi”.
Conflavoro Sicilia proseguirà con ulteriori incontri tematici dedicati ai diversi settori produttivi dell’isola, con l’obiettivo di trasformare le esigenze delle imprese in proposte concrete da portare ai tavoli istituzionali regionali e nazionali.
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