Autonomia economica e lavoro per contrastare la violenza di genere: a Enna il confronto promosso dal progetto Sportello D.O.N.N.A.
Si è svolto ieri, 9 giugno, nella Sala Conferenze dell’Associazione Luciano Lama ODV di Enna l’incontro dal titolo “Occupazione femminile e divari di genere”, promosso nell’ambito del progetto “Sportello D.O.N.N.A. – Diritti, Opportunità, Nuove Narrazioni di Autonomia”, finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema dell’occupazione femminile e sul legame tra autonomia economica e contrasto alla violenza di genere, coinvolgendo istituzioni, associazioni e rappresentanti del mondo del lavoro.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali del Vice Sindaco di Enna, Stefania Marino, che, nel suo intervento, ha offerto una riflessione sul tema dei divari di genere e sul ruolo della donna nel mondo del lavoro, evidenziando l’importanza di creare condizioni che consentano una piena partecipazione femminile alla vita economica e sociale del territorio.
A seguire è intervenuta Marilisa Milano, imprenditrice CNA, che ha raccontato la propria esperienza professionale e la scelta di tornare a vivere e investire nel territorio ennese, trasformando questa decisione in un’opportunità di crescita per sé e per molte altre donne.
“Ho scelto di tornare a vivere e investire a Enna perché credo nelle potenzialità del nostro territorio. Oggi la mia azienda è composta per circa l’80% da donne e considero fondamentale accompagnarle in un percorso di crescita professionale e personale, valorizzando competenze e talenti.”
Successivamente la Dott.ssa Patrizia Caudullo, per Sviluppo Lavoro Italia, ha illustrato dati e statistiche relativi alla disoccupazione femminile in Italia e in Sicilia, evidenziando come le donne continuino a essere il soggetto maggiormente esposto alle difficoltà occupazionali. Tra i dati presentati, è emerso come nelle coppie in cui uno dei due partner è disoccupato, nell’80% dei casi sia la donna a trovarsi senza lavoro, a conferma di una disparità ancora fortemente radicata.
L’intervento della presidente dell’Associazione DonneInsieme “Sandra Crescimanno” APS, Maria Grasso, ha richiamato l’attenzione sulla stretta correlazione tra autonomia economica e contrasto alla violenza di genere.
“La violenza di genere non riguarda soltanto donne prive di un titolo di studio o di un’occupazione. Nei nostri percorsi incontriamo anche avvocate, ingegnere, insegnanti e professioniste. Tuttavia, la dipendenza economica continua a rappresentare uno dei principali ostacoli all’uscita dalla violenza. Molte delle donne che si rivolgono all’Associazione DonneInsieme arrivano infatti senza un lavoro e senza una propria autonomia economica.”
A moderare l’incontro è stato Michele Sabatino, presidente dell’Associazione Luciano Lama ODV, che nelle conclusioni ha ribadito il valore della collaborazione con l’associazione DonneInsieme “Sandra Crescimanno”.
“Come Associazione Luciano Lama abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo che la solidarietà debba essere praticata anche nei confronti delle fragilità presenti nelle nostre comunità. Accanto alla cooperazione internazionale esiste una solidarietà di prossimità che può fare la differenza nella vita delle persone.”
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ricordato il ruolo dello Sportello D.O.N.N.A., nato grazie all’omonimo progetto che ha consentito di formare gli operatori e rafforzare le competenze della rete territoriale nell’accoglienza e nell’orientamento delle donne vittime di violenza o in condizioni di fragilità socio-economica. Il progetto è frutto della collaborazione tra l’Associazione DonneInsieme “Sandra Crescimanno” APS, l’Associazione Luciano Lama ODV e il Centro per l’Impiego Enna-Leonforte.
Attraverso questa collaborazione, lo sportello offre un supporto concreto per favorire l’inserimento lavorativo e l’autonomia economica delle donne, accompagnandole nell’accesso ai servizi per l’impiego, ai percorsi formativi e alle opportunità occupazionali presenti sul territorio, riconoscendo nel lavoro uno degli strumenti più efficaci per costruire percorsi di libertà e uscita dalla violenza.
Le associazioni promotrici invitano tutte le donne che vivono situazioni di difficoltà, vulnerabilità o violenza a rivolgersi allo Sportello D.O.N.N.A., uno spazio sicuro di ascolto e supporto dove trovare accoglienza, orientamento e strumenti concreti per costruire un percorso di autonomia personale e lavorativa.


