Finanza: Le olimpiadi di Tokio
Cari lettori, prima delle meritate vacanze estive, volevo porre l’attenzione sulle olimpiadi di Tokio in corso di svolgimento.
La domanda è la seguente: ma quanto costa organizzare i giochi olimpici?
Probabilmente queste olimpiadi passeranno alla storia come le più costose di tutti i tempi, 28 miliardi di dollari circa, peraltro, sempre, gli organizzatori sforano i budget previsti in fase di pianificazione, il record lo detiene ancora Montreal che nel lontano 1976 lo ha sforato del 720%.
Volendo dare qualche numero, per l’organizzazione dei giochi a Sochi nel 2014 ci sono voluti 21,9 miliardi di dollari, per Londra nel 2012 circa 15 miliardi, a Rio de Janeiro nel 2016 circa 13,7 miliardi e così via.
Ma allora perché organizzarle?
Oltre all’enorme spinta turistica, anche se in questo caso la pandemia ha annullato questo aspetto, si hanno ripercussioni per gli anni successivi; le città ospitanti ottengono miglioramenti infrastrutturali di cui certamente beneficeranno.
L’esempio che mi viene in mente è quello italiano dove opere come l’aeroporto di Fiumicino nonché lo stadio Olimpico sono stati costruiti in occasione delle olimpiadi di Roma nel 1960.
Con questa disamina non ci resta che complimentarci con Gianmarco Tamberi che per la prima volta vince l’oro nel salto in alto, solo Sara Simeoni c’era riuscita nel 1980, con Marcell Jacobs che bissa un altro record vincendo l’oro nei 100 mt, nessun italiano era riuscito a partecipare in una finale in questa disciplina in 125 anni di olimpiadi e con gli uomini dell’inseguimento su pista nel ciclismo che vincono la medaglia d’oro dopo 61 anni, l’ultima risale infatti a Roma 1960.
Dott. Alberto Dottore
Consulente Finanziario


