Finanza: la settimana di Jackson Hole
Riprendiamo la nostra rubrica ponendo l’attenzione su ciò che è accaduto durante lo scorso mese di agosto.
il 27 agosto il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, durante la riunione di Jackson Hole, ha annunciato la volontà di voler dare inizio al cosiddetto Tapering, ovvero alla progressiva diminuzione dell’acquisto di titoli di stato al fine di calmierare il surriscaldamento dell’economia americana nonché la possibilità, non tanto remota, di cominciare ad innalzare i tassi di interesse al fine di contrastare l’innalzamento dell’inflazione.
Ma poiché un intervento troppo prematuro potrebbe rivelarsi molto dannoso, lo stesso Powell ha dichiarato che interverrà secondo l’andamento di tre variabili che sono l’inflazione, l’occupazione e la variante delta.
Anche in Europa si è registrata, lo scorso mese, una salita dell’indice dei prezzi mai registrata da novembre 2011, con un più 2,2% rispetto al mese precedente.
Ciò fa pensare che anche la banca centrale Europea si stia organizzando per un intervento simile a quello americano.
A soffrire un po’ sono state alcune aziende cinesi quotate a Wall Street in virtù di un intervento del governo di Xi Jinping che ha approvato, per la prima volta, la legge sulla privacy, in vigore dal 1° novembre, tale legge prevede pesanti sanzioni e conseguente ritiro delle licenze per chi sfrutta commercialmente i dati sensibili.
Nonostante ciò le più grosse case di investimento hanno dichiarato di voler continuare a credere nella espansione dell’economia della Cina.
Dott. Alberto Dottore
Consulente Finanziario


