Finanza: Il giorno nero del Bitcoin
Possiamo annoverare mercoledì 19 Maggio come il giorno nero delle cryptovalute, infatti dopo che le autorità cinesi hanno confermato di non voler accettare le cyptovalute come forma di pagamento e dopo la presa di posizione di Elon Musk che ha dichiarato di voler fare retromarcia sull’uso di Bitcoin per motivi ambientali, sia il bitcoin che le altre valute digitali hanno dovuto assistere ad una battuta di arresto che si aggira tra il meno 30 ed il meno 50 per cento del loro valore in un solo giorno.
Si sgonfia cosi un mercato che vale circa 1,9 trilioni di dollari rispetto ai 49,1 trilioni di dollari del mercato azionario americano.
Grandi operazioni alle porte per il mondo dei media.
Lunedi AT&T ha confermato che fonderà Warner Media con Discovery per creare un nuovo colosso per la trasmissione in streaming, sarà il secondo gruppo al mondo per fatturato.
Martedì invece Amazon avrebbe offerto 9 Miliardi di dollari per acquistare Metro Goldwyn Mayer.
Le restrizioni del covid 19 portano l’eurozona in recessione tecnica. Come sappiamo dopo due trimestri di produttività in calo si determina tale forma di recessione nonostante ciò la Francia ha registrato una crescita nell’ultimo trimestre.
La pandemia lascerà cicatrici sull’economia mondiale?
Le recessioni possono avere effetti duraturi su crescita e occupazione, ma ci sono buoni motivi per essere ottimisti;
1) Gli investimenti sono aumentati soprattutto in tecnologia;
2) I governi sostengono la ripresa con più impegno rispetto al periodo post crisi globale;
3) La riallocazione di risorse e forza lavoro dovrebbe essere inferiore rispetto alle precedenti fasi post shock.
Concludo con la solita curiosità:
Al 30 aprile 2020 il tasso di disoccupazione negli stati uniti era pari al 14,8% con 23,1 milioni di cittadini fuori dal mercato del lavoro, al 30 aprile 2021 lo stesso è pari al 6,8% con 9,8 milioni di cittadini disoccupati.
Dott. Alberto Dottore
Consulente Finanziario


