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Finanza: Cosa guida l’economia – di Alberto Dottore

Due importanti eventi hanno caratterizzato la settimana.
Martedi giorno 4 i mercati hanno subito cali diffusi, in particolare il settore dei titoli tecnologici, dovuti ad una richiesta fatta dal segretario al tesoro USA Yanet Yellen che, dimenticandosi di non essere più a capo della banca centrale americana, ha chiesto esplicitamente un aumento dei tassi di interesse tendente a calmierare il surriscaldarsi dell’economia.
Ci hanno subito dopo pensato le Banche Centrali a rasserenare gli animi e riportare il sereno. Partendo dagli USA, durante un suo intervento il presidente della Federal Reserve Bank di Chicago C. Evans ha dichiarato che, nonostante la pandemia globale abbia reso necessaria una spesa fiscale senza precedenti, è improbabile che l’inflazione vada fuori controllo.
Riguardo all’area Euro, si segnalano invece le dichiarazioni accomodanti del chief economist della BCE P. Lane secondo il quale la fine del PEPP è ancora molto lontana, allontanando così i dubbi su una potenziale fine anticipata del programma di acquisti dei titoli di stato.
Il secondo evento riguarda la gestione della pandemia a livello globale, giorno 6, infatti, c’è stata un’importante svolta legata alla tutela della proprietà intellettuale delle case farmaceutiche.
Il presidente J. Biden ha preso posizione a favore di una sospensione straordinaria delle protezioni sui brevetti legati ai vaccini. Ciò rappresenta un fattore che potrebbe molto rafforzare e velocizzare la campagna vaccinale in corso, potenziando la rete di produzione e diffusione mediante l’apertura ad un numero sempre maggiore di aziende e Paesi. Sulla stessa linea si è pronunciata anche la presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen, dichiarandosi pronta a discutere la proposta e sospendere i brevetti vaccinali.
Tutto ciò fa si che i mercati finanziari chiudano positivamente, se pur di poco una settimana abbastanza movimentata.
Concludo con una curiosità : il maggiore e più rappresentativo indice della borsa americana chiude il mese di Aprile con una performance del 5% circa portandosi cosi a quasi più 12% da inizio anno.
Dott Alberto Dottore
Consulente Finanziario

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