ENRICO LETTA
Enrico, stai attento
La crisi provocata nel partito democratico con le dimissioni di Zingaretti ha messo in movimento le numerose anime del partito, specie quelle che hanno contribuito notevolmente a crearne le condizioni.
Gli orientamenti della maggioranza sono quelli di tentare di riportare in Italia Enrico Letta il quale, dal giorno successivo del suo indimenticabile siluramento da Presidente del Consiglio, fatto dalla banda Renzi, si è trasferito in rancia ,dove insegna in una facoltà universitaria di Parigi.
Il pressing su Letta, fatto da tutte le parti in causa, può darsi che risulterà vincente, ma conoscendo bene la situazione del partito, personalmente lo ritengo un errore.
Una situazione parallela con quella di Draghi.
Personaggi entrambi di un certo livello, si trovano in un breve lasso di tempo a vivere le stesse emozioni, farsi carico di tutti gli errori fatti in precedenza. chiamati a risolverli conoscendo le loro capacità.
Draghi si sta confrontando con personaggi di estrazione, carattere e culture diverse, che gli renderanno molto difficile il suo cammino ed il raggiungimento di tutte quelle aspettative indispensabili, per potere uscire bene sia dalla pandemia che dalla crisi economica.
Questo incarico accettato l’ha definitivamente escluso dalla possibilità auspicata da tempo e da molti di una sua Presidenza della Repubblica.
Nella mia convinzione, con la mia esperienza valutando questa nuova situazione, avevo pensato a Enrico Letta possibile nuovo Presidente della Repubblica, per continuare nella luminosa strada tracciata dal Presidente Mattarella.
Io ho personalmente da sempre avuto molta stima per Letta, stima dimostratagli con una mia lettera del 2 luglio 2012 dove, tra l’altro, prendendo spunto di una sua dichiarazione “ Impossibile governare con chi insegue Grillo”, scrivevo “ Ma la mia preoccupazione in questo momento è la figura di Pier Ferdinando Casini”, non pensando allo scorretto comportamento di Renzi, Segretario del P.D. con la sua espressione “Enrico stai sereno, non voglio prendere il tuo posto”
Io al posto di Letta ci penserei molto prima di avventurarmi in una difficile partita, che gli potrà dare soltanto amarezze e delusioni.
angiolo alerci


