Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • Salute
  • Cronache di Gusto: Sempre meno merendine: ora lo snack pomeridiano è sempre più salutare
  • Salute

Cronache di Gusto: Sempre meno merendine: ora lo snack pomeridiano è sempre più salutare

Riccardo Settembre 18, 2020 6 minuti letti

Sempre meno merendine: ora lo snack pomeridiano è sempre più salutare
Pubblicato in L’iniziativa il 17 Settembre 2020

Mettiamo le cose in chiaro e, in questo caso, in tema di merenda – visto che il 17 settembre si celebra la Giornata mondiale della merenda -, sfatando un mito.

E, cioè, che la merenda non è un rito inventato dagli inglesi con il leggendario “tè delle cinque” (o “afternoon tea”), ma una tradizione italiana che affonda le proprie radici nella civiltà contadina, come conferma lo stesso nome, dal latino merere che indicava il pasto che si otteneva come ricompensa per il lavoro svolto a casa o nei campi. Col tempo, la merenda si è trasformata da pasto salato a base di pane (pane e olio, pane e salame, pane e pomodoro) a pasto dolce, mantenendo comunque il suo originario valore calorico ed energetico. È così che negli Anni ’50 sono apparse sul mercato le prime merendine (la piccola merenda, in formato tascabile e monoporzione), che oggi – secondo una ricerca Doxa-Aidepi (associazione delle industrie dolciarie) – vengono abitualmente consumate dal 38% degli italiani (di cui quasi 3 su 5 al di sotto dei 35 anni) almeno due volte a settimana. Una ricerca dell’Ospedale San Paolo di Milano e Spes, rileva che sono soprattutto i bambini i principali fruitori della merenda pomeridiana, tanto da essere abitualmente consumata dal 97%, perfino più del classico spuntino di metà mattinata (90%).

Di evoluzione in evoluzione, si è arrivati ad una sempre più crescente sensibilità verso ingredienti di qualità e valori nutrizionali, tanto che il rito della merendina sta gradualmente lasciando spazio a quello dello “snack salutare”. Complici le statistiche nazionali sulla popolazione sovrappeso, in graduale calo ma ancora tra le più alte in Europa (il 30,4% dei bambini fra i 3 e i 10 anni, come certifica l’Istat), i genitori hanno iniziato a cambiare la dieta e le abitudini dei propri figli. E, ritornando alla citata Doxa-Aidepi, si apprende che il 51% dei genitori dà ai propri figli la frutta (1 su 10 arriva a mangiarne anche 4 porzioni al giorno) e il 42% yogurt. Questa progressiva attenzione a evitare gli eccessi di grassi e zuccheri nell’età dell’infanzia ha portato l’Istituto Bambino Gesù per la salute del Bambino e dell’Adolescente a definire un vero e proprio planning settimanale per vivere al meglio il momento della merenda, suddividendo il fabbisogno calorico per fasce di età: 150 KCal tra i 4 e i 6 anni; 200 KCal tra i 7 e gli 11 anni; 260 KCal tra i 12 e i 15 anni; infine 285 KCal tra i 15 e i 17 anni.

Un secondo e non meno significativo cambiamento rispetto alla merenda tradizionale delle origini è dato dal luogo in cui viene consumata. Sempre più persone, infatti, consumano uno o più pasti nell’arco della giornata fuori casa (secondo un rapporto di Confcommercio, il 10,8% degli italiani lo fa addirittura a colazione tutti i giorni). Incrociando il bisogno di uno stile di vita più sano con la frequenza a consumare i pasti fuori casa, il mercato ha trovato nel cosiddetto “instafood” la soluzione ideale per rispondere alle nuove abitudini ed esigenze del pubblico. Le monoporzioni “ready2eat” sono, infatti, sempre più frequenti nei carrelli degli italiani: secondo il rapporto Coop 2019, quelle di preparati pronti freschi sono in crescita del 25,2%; quelle di frutta del 22,9%; quelle di verdura del 17,9% e quelle di frutta secca del 15,4%.

E, così, anche le aziende si sono organizzate per produrre alimenti per la merenda che rispondano ai dettami della corretta alimentazione. Tant’è che una storica azienda come Nonno Nanni che da oltre 70 anni trasforma il latte in prodotti caseari, spiega il direttore marketing Luca Galuppo, “la merenda, soprattutto per i più piccoli, è un momento molto importante nella giornata e i consumatori oggi cercano prodotti buoni, ma anche genuini e poco elaborati. Noi che da oltre 70 anni lavoriamo nel settore caseario, abbiamo voluto venire incontro a queste esigenze con un nuovo prodotto fresco e pronto all’uso. Per questo abbiamo appena lanciato la Fresca Merenda Nonno Nanni, che abbina in un pratico mini-kit tutta la bontà del nostro formaggio Fresco Spalmabile Nonno Nanni preparato solo con latte 100% italiano, un frullato 100% frutta alla pesca e dei fragranti grissini all’olio extra vergine di oliva. Il tutto rigorosamente senza conservanti e racchiuso una confezione completamente riciclabile che i consumatori trovano al banco frigo”.

Un’altra azienda storica, il salumificio Citterio, partendo dalla consapevolezza che la merenda pomeridiana può completare un pasto e seguendo le indicazioni della letteratura scientifica, ha rivisitato il tradizionale spuntino con pane e affettato in uno snack calibrato e facile da consumare. Si tratta della linea gli “Irresistibili Snack”, che associano gusto e praticità di consumo, nelle varianti bastoncini di salame, salamini con grissini, salame e taralli e petali di carne bovina e frutta secca. “In linea con quanto previsto dalle linee guida per una sana alimentazione, secondo cui la merenda dovrebbe apportare una quota energetica compresa tra il 5 e il 10% del totale giornaliero – spiega il team di tecnici aziendali – gli Irresistibili Snack con petali di carne bovina stagionata e frutta secca rappresentano un’eccellente soluzione per una merenda, poiché contengono frutta a guscio, che apporta acidi grassi insaturi e una quota discreta di fibra (circa 2 g per porzione), a fronte di una concentrazione di sodio piuttosto contenuta. Inoltre sono ricchi di proteine e non contengono glutine e lattosio”.

A questo punto entrano in ballo le mandorle, tant’è che “Almond board of California”, ente che tutela quelle della California, si affida alla dietologa Marta Molin per spiegare che “c’è un disallineamento tra il nostro atteggiamento nei confronti del cibo e la conoscenza di ciò che ci mantiene sani. Mentre molti scelgono snack dolci per mantenere alti i livelli energetici, pochi si orientano su spuntini salutari, che possono davvero aiutarci a rimanere carichi per tutto il giorno. La formula di ‘ricarica’ che suggeriamo include uno spuntino smart – come le mandorle – da consumare durante una pausa a metà mattina o metà pomeriggio. Può essere utile portare con sé una manciata di mandorle (30g circa) da consumare quando si percepisce un calo di energia. Le loro proteine e grassi buoni, oltre alle fibre, possono rivelarsi di aiuto per rimanere in pista durante tutto il corso della giornata”. Perché la mandorla è un’importante fonte di magnesio, che contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento. Perfino le vending machine, che per molti incarnano l’idea della merenda a base di junk food, stanno modificando radicalmente la loro offerta. Secondo i dati di Confida – l’associazione di categoria -, il consumo alle “macchinette” di succhi 100% frutta è cresciuto dell’8,2%; quello di frutta fresca “ready2eat” dell’8,8%; quello di frutta secca del 12,8%.

Sui social, però, è ancora la merenda succulenta a farla da padrona: gli hashtag #merenda (oltre un milione di post) e #merendaitaliana (oltre 250mila) su Instagram ci mostrano un tripudio di torte e brioche alla crema che appagano molto di più la vista e il palato della coscienza, mentre TikTok (hashtag #merenda e #merendatime) stimola ricette e challenge quasi esclusivamente a base di biscotti e merendine industriali. E, ritornando all’incipit, viene da chiedersi “che ne è stato, nel frattempo, del leggendario “tè delle cinque” britannico?”. Già da qualche anno i consumi sono in continuo calo a vantaggio del caffè.

Michele Pizzillo

Advertisement
Advertisement
Visite: 479

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: Dissesto idrogeologico: Casalvecchio Siculo, al via lavori nel centro storico
Successivo: Enna Polemica composizione Liste elettorali: il segretario cittadino dei Giovani Democratici Alfredo Alerci “Serve chiarezza e trasparenza”

Storie correlate

pediatri
  • Salute

Realtà virtuale per formare i pediatri di emergenza del futuro

Riccardo Maggio 14, 2026
oasi troina
  • Salute

Istituto Oasi Troina: lettera di ringraziamento di un genitore al personale della struttura

Riccardo Maggio 14, 2026
  • Salute

Progetti terapeutici disabili mentali, ok ai corsi di formazione per gli operatori delle Asp. Passa all’Ars emendamento M5S.

Riccardo Maggio 13, 2026

Articoli recenti

  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»
  • Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato
  • ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti
  • Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”
  • Gravi violazioni contrattuali e regolamentari nella gestione degli incarichi professionali aziendali all’Asp di Agrigento

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Maggio 2026
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
« Apr    

Articoli recenti

  • Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»
  • Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato
  • ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti
  • Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”
  • Gravi violazioni contrattuali e regolamentari nella gestione degli incarichi professionali aziendali all’Asp di Agrigento

Ultime notizie

Crisafulli al Monte 1505
  • Politica

Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»

Riccardo Maggio 16, 2026
casa associazioni
  • Volontariato

Enna quasi conclusi i lavori per la Casa delle Associazioni e del Volontariato

Riccardo Maggio 16, 2026
  • Eventi

ASTEROIDE 20049 Antonio Presti Rai dedica un documentario alla politica della bellezza di Antonio Presti

Riccardo Maggio 16, 2026
  • sindacati

Ex Pip, completato l’aumento a 25 ore. I sindacati: “Apprezziamo l’enorme lavoro della Sas, adesso ci si adoperi per il raggiungimento delle 36 ore”

Riccardo Maggio 16, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA