Il 22 maggio 2026 segna una data di grande importanza per il nostro territorio: il Castello di Pietragliata (Castello di Gresti) sarà finalmente oggetto di un percorso che potrà condurre al suo recupero, consentendo alla comunità di tornare a fruire di un bene che, pur essendo di proprietà privata, rappresenta un elemento iconico e identitario del territorio.
Alla presenza dell’erede Beatrice Vanni d’Archirafi e dell’architetto Giuseppina Leone, è stato compiuto un importante passo avanti nella tutela del Castello, sotto la regia della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna, dando seguito all’attività amministrativa avviata dal sindaco di Aidone, Annamaria Raccuglia, e dall’assessore alla Cultura Alessandra Mirabella.
Al sopralluogo erano presenti, oltre al Soprintendente arch. Angelo Di Franco, il funzionario Angelo Varisano e l’ing. Giovanni Marino.
L’ipotesi progettuale, attualmente in fase di definizione, sarà illustrata nel corso di un apposito convegno.
Vista la sensibilità e la disponibilità dimostrate dai proprietari, si confida di poter giungere in tempi brevi alla definizione di una proposta condivisa con l’organo di tutela e, successivamente, all’avvio degli interventi necessari. Per tali ragioni, allo stato attuale non si ravvisa la necessità di alcun intervento sostitutivo da parte della Pubblica Amministrazione.
I proprietari ribadiscono inoltre che permane il divieto di accesso ai locali del Castello e invitano la cittadinanza a rispettare tale disposizione fino al completamento degli interventi necessari a garantirne la piena sicurezza.


