Profeti di pace …per una ecologia integrale.
Ieri sera presso la Sala San Francesco della Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata – Enna ho avuto l’onore di tenere un incontro assai particolare sull’ecologia integrale , proposta da Papa Francesco nella sua enciclica Laudato Sí, e che vede Francesco d’Assisi come il prototipo di questo slancio, di questa visione di una realtà olistica , connessa.
La pace non è solo assenza di guerra, ma anche riconciliazione con sè stessi, con gli altri e con il creato, per riconciliarsi con Dio. Una quadrifonica armonia, come l’ho definita, che Francesco d’Assisi incarna perfettamente. Abbiamo intapreso quindi un viaggio sulla vita e alcune delle vicende note e meno note del Santo, attraverso le fonti francescane , ma anche dipinti e opere d’arte che parlano di lui.
Ad accompagnarmi in questo viaggio la voce, l’interpretazione, lo stile, l’eleganza e la professionalità di Elisa Di Dio , che ha condiviso con me l’idea di iniziare questo viaggio in modo insolito, immaginando un ideale dialogo tra Francesco e due autori del novecento italiano, Salvatore Quasimodo e la sua “Uomo del mio tempo”, che cristallizza come l’uomo continui a progredire nella violenza e nella sopraffazione, e Giorgio Caproni, con la sua “Versicoli quasi Ecologici” che presenta il grido della terra abusata e ferita. Francesco ha risposto loro proponendo il Cantico delle Creature , un testo che loda Dio per mezzo, a causa di e grazie alle creature della terra, divenendo manifesto di quella ecologia integrale che il Santo Padre ha proposto al mondo.
Proposta che è un monito, una sfida per ciascuno di noi…e forse l’unica ancora di salvezza in un mondo che va alla deriva.
È stato un viaggio molto bello, arricchente. Prepararlo mi ha formato e mi ha dato spunti che spero di essere stato in grado di trasmettere. È il primo di due appuntamenti che mi coinvolgeranno, incastonati nel più lungo ciclo di incontri che la comunità Francescana Conventuale di Enna propone in questo ottavo centenario del transito di Francesco.
Grazie quindi a Fra Saverio Benenati , alla fraternità tutta e a tanti amici e presenti accorsi. È stata davvero una serata profonda.
E grazie ad Elisa, il valore aggiunto della serata.


