Raptor Engineering e la McLaren GT3 “remano” bene al Mugello
Solida prova e zero penalità nel diluvio per l’equipaggio Deledda-Petrov-Moulin nella finalissima del Campionato Italiano GT Endurance che il team modenese ha affrontato soprattutto in ottica 2027 con la 720S GT3 Evo: “Novità alle porte, la prossima stagione sarà cruciale per la squadra”
Modena, 3 novembre 2026. Era importante accumulare esperienza e concludere bene nonostante il diluvio. Raptor Engineering ha chiuso domenica scorsa al Mugello Circuit la sua prima stagione con McLaren e completato il proprio esordio nella classe regina del Gran Turismo, la GT3. Già grande protagonista nel Campionato Italiano GT Sprint con le due vittorie centrate a Vallelunga e a Monza, sul circuito toscano, banco di prova tra i più impegnativi, il team modenese ha preso il via dell’ultimo round del Campionato Italiano GT Endurance 2026 schierando in griglia la McLaren 720S GT3 Evo affidata al 31enne pilota romano Alessio Deledda, al 26enne russo Artem Petrov e alla new-entry belga Baptiste Moulin, 27 anni e alla prima esperienza con la squadra diretta da Andrea Palma e Isabelle Maserati.
Nell’insidiosa domenica del Mugello, dopo i riferimenti raccolti in prova sull’asciutto tra venerdì e sabato, nella 3 ore di gara il variegato trio di Raptor Engineering ha affrontato al meglio pioggia, vento e temperature anche al di sotto dei 10°C e ha tagliato il traguardo in ventiseiesima posizione sui 62 equipaggi al via. L’intero team si è rivelato solido e puntuale sia nella strategia sia nei pit-stop, che nella serie tricolore Endurance contemplano anche i rifornimenti, oltre al cambio gomme e pilota, e in una gara regolare non gli è stata contestata nemmeno una penalità, evenienza frequente soprattutto nelle difficile condizioni che hanno caratterizzato la corsa.
Andrea Palma, team principal di Raptor Engineering, ha dichiarato al termine della stagione: “Il Mugello è stato un ulteriore momento di esperienza e crescita per la squadra. Era importante accumulare anche più dati possibili e siamo riusciti a farlo fino al traguardo e in diverse condizioni nell’arco del weekend. Il 2026 è stato un anno di svolta per Raptor. Siamo orgogliosi e contenti di essere entrati nell’orbita McLaren. Reputo il loro responsabile di questo settore del motorsport Giorgio Sanna un professionista prezioso, una persona di esperienza e valore. Sta lavorando bene in McLaren e la sua presenza è determinante per la crescita anche dei team, come il nostro, che hanno scelto il costruttore britannico. Tutto ciò che il team Raptor ha fatto, tra l’altro anche vincendo, come l’ha fatto e dove siamo arrivati in pochi mesi sono stati un vero e proprio lavoro di squadra con Casa madre. Con l’esperienza maturata quest’anno su diversi fronti, nel 2027 porteremo delle novità in prospettiva di obiettivi ancora più prestigiosi. Sarà una stagione cruciale per tutto il team anche in vista di un futuro approdo in panorami internazionali di massimo livello”.

