CITTADINANZA ONORARIA A MUSSOLINI: RITROVATA LA DELIBERA ORIGINALE DEL 1924. GRAZIE AL VICESINDACO ADRIANO LICATA PER L’IMPEGNO VERSO LA REVOCA UFFICIALE
Cari iscritti e visitatori di “Leonforte nel cuore”,
condivido con tutti voi un aggiornamento straordinario che segna un punto di svolta fondamentale per l’iniziativa civica che abbiamo avviato insieme in questo gruppo.
Il vicesindaco Adriano Licata, che ringrazio pubblicamente a nome di tutta la comunitร per la grande sensibilitร , la trasparenza e la tempestivitร istituzionale dimostrate, mi ha comunicato ufficialmente il ritrovamento nei nostri archivi della delibera originale del 12 maggio 1924 (che allego a questo post) con cui il regio commissario Benedetto Scavone conferรฌ la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini.
Questo eccezionale documento storico conferma, parola per parola, quanto aveva rigorosamente ricostruito e riportato alla luce il nostro compianto e illustre concittadino Enzo Barbera nel suo libro “Leonforte in camicia nera e fazzoletto rosso”. Il grande Enzo aveva ragione, e oggi la storia esce definitivamente dalle pagine d’archivio per farsi coscienza presente.
I PROSSIMI PASSI ISTITUZIONALI
Il vicesindaco Licata mi ha informato dei passi concreti e immediati che si stanno muovendo all’interno del Palazzo di Cittร :
๐นL’iter per la revoca:
Il gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale รจ giร al lavoro per avviare formalmente l’iter amministrativo finalizzato alla revoca ufficiale dell’onorificenza. Ricordiamo che l’atto รจ di competenza del Consiglio, dove dovrร essere approvato con la maggioranza qualificata dei 2/3 dei componenti.
๐นImpegno della Giunta:
Il vicesindaco ha ribadito il massimo impegno personale affinchรฉ la discussione e il voto avvengano nel piรน breve tempo possibile.
๐นLa ricerca storica continua: L’amministrazione sta inoltre lavorando per rintracciare gli atti dell’epoca che portarono allo scioglimento forzato del Consiglio e della Giunta di Leonforte del tempo, un passaggio cruciale per documentare storicamente come le libere istituzioni locali vennero esautorate dal regime.
UN ATTO DI CIVILTร CONDIVISO
La pubblicazione di questa delibera e l’avvio delle procedure consiliari dimostrano che quando la cittadinanza attiva si muove con garbo, rigore documentale e amore per la propria terra, le istituzioni rispondono.
Un sentito ringraziamento va nuovamente a Cetty Caviglia e Gabriella Grasso per aver acceso la scintilla di questo dibattito, e al vicesindaco Licata per averne raccolto il testimone istituzionale con eccezionale prontezza.
La memoria non si cancella: si valuta, si risana e si onora con i valori democratici di oggi.
Vi terrรฒ aggiornati sui prossimi sviluppi in Consiglio.
L’Amministratore del gruppo “Leonforte nel cuore”
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