๐๐ฎ๐๐ง๐๐จ ๐ฅ๐ ๐ฆ๐๐ง๐ฎ๐ญ๐๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐๐ ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐๐ ๐๐ฏ๐โฆ๐ข๐ง ๐ง๐๐ญ๐ฎ๐ซ๐!
Oggi la nostra rubrica fa tappa a ๐๐ข๐๐ญ๐ซ๐๐ฉ๐๐ซ๐ณ๐ข๐ nel gennaio del 1940, dove la manutenzione delle strade comunali era diventata una questione tutt’altro che semplice. Con le risorse del bilancio comunale insufficienti a sostenere le spese necessarie, il Comune fu costretto ad approvare una soluzione drastica: un ferreo regolamento per disciplinare le ๐๐๐๐ ๐ก๐๐ง๐๐๐๐ ๐’๐๐๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐ก๐ข๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐๐ก๐.
Cosa era previsto?
โข Ogni cittadino maschio dai 18 ai 60 anni era tenuto a fornire fino a 4 giornate di lavoro all’anno per il rifacimento delle strade.
โข Chi possedeva bestie da soma, da sella o veicoli doveva metterli direttamente a disposizione dei cantieri comunali.
โข Chi preferiva poteva convertire la prestazione con un contributo in denaro. Le tariffe? 5 lire per la giornata di un uomo, 5 per un asino, 10 per un cavallo e 15 per un veicolo.
All’epoca per mantenere il paese non bastavano le casse comunali: servivano letteralmente le braccia e il sudore della comunitร !
โค๏ธ E voi? Avete mai sentito raccontare dai vostri nonni o bisnonni di queste giornate di lavoro obbligatorio a Pietraperzia? Condividete i vostri ricordi nei commenti!

