WEBUILD PER IL SUD: CON PIÙ DI 2.300 GIOVANI GIÀ FORMATI, PARTE LA TERZA EDIZIONE DEL PROGRAMMA BUILD UP SULLE GRANDI OPERE
NELLE PRIME DUE EDIZIONI FORTE PARTECIPAZIONE DAL MEZZOGIORNO:
PIÙ DI 1.100 STUDENTI IN SICILIA E OLTRE 350 IN CALABRIA
· Partita a Barletta, in Puglia, la terza edizione del programma Webuild che collega scuola e lavoro e punta a costruire competenze per il futuro del settore delle infrastrutture. In Sicilia previste tappe a Belpasso, Caltanissetta e Messina.
· Previsti workshop su mobilità, energia, acqua e edilizia green, oltre a un Project Work che offrirà ai progetti premiati un’esperienza in cantiere, con l’obiettivo di formare i professionisti del settore di domani.
Milano, 25 novembre 2025 – Webuild rilancia il suo impegno per la formazione e lo sviluppo dei territori con la terza edizione di Build Up, il programma che avvicina gli studenti degli Istituti Tecnici al mondo delle grandi opere. La terza edizione è partita dalla città di Barletta, in Puglia, prima tappa di un tour di workshop in presenza che coinvolgerà ulteriori 1.000 giovani e che toccherà varie città italiane, in particolare al Sud, da qui a inizio 2026. In Sicilia sono previste tappe a Belpasso, Caltanissetta e Messina.
L’iniziativa punta a creare un ponte concreto tra scuola e mondo del lavoro e si conferma come strumento per valorizzare il capitale umano del Sud Italia, dopo il successo registrato nelle prime due edizioni: 2.300 giovani coinvolti in tutta Italia, di cui oltre 1.100 in Sicilia e più di 350 in Calabria. Il programma Build Up, parte del percorso di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO), è rivolto agli studenti degli indirizzi Costruzioni, Ambiente e Territorio, Meccatronica e Geotecnica. Il cuore dell’iniziativa sono workshop tematici e un Project Work che stimola i ragazzi a progettare infrastrutture legate al proprio territorio, con un focus su sostenibilità, innovazione e impatto sociale.
Le attività prevedono 40 ore complessive, che forniranno agli studenti i crediti formativi obbligatori per conseguire il diploma. Queste ore saranno suddivise tra incontri in presenza con esperti Webuild e lavoro progettuale supervisionato dai docenti, opportunamente formati su tematiche Webuild. I team più meritevoli avranno accesso a visite ai cantieri e a esperienze sul campo, come già accaduto nella scorsa edizione per studenti di Bronte, in Sicilia, e Reggio-Calabria, premiati con una giornata da “Webuilder” nel cantiere dell’alta capacità ferroviaria Messina-Catania.
Il programma rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra impresa, scuola e comunità, capace di generare valore sociale e professionale. Il Gruppo investe concretamente nella formazione e nell’occupazione, non solo attraverso iniziative rivolte agli studenti delle scuole superiori e ai neodiplomati, ma anche con il più ampio programma “Cantiere Lavoro Italia”, lanciato nel 2023. Ad oggi, il programma ha formato circa 1.700 persone tra operai e impiegati, con l’obiettivo di valorizzare il capitale umano e creare occupazione qualificata sul territorio. Rivolto sia a giovani senza esperienza che a risorse da riqualificare, offre percorsi formativi concreti e opportunità di inserimento nei cantieri.
Nel Sud Italia, Webuild – in collaborazione con le Scuole Edili – ha costruito una rete solida e capillare di centri formativi per preparare le nuove generazioni alle sfide delle grandi infrastrutture complesse: dalle scuole di cantiere in Calabria per la formazione specializzata di operai e staff, al centro attivo in Campania, fino al laboratorio formativo di Bovino (Foggia) in Puglia, che rappresentano un punto di riferimento per lo sviluppo delle competenze tecniche nel territorio.
In Sicilia, il Centro di addestramento avanzato di Belpasso (CT), inaugurato nel novembre 2023 in collaborazione con la Regione Siciliana, è oggi il fulcro della formazione sullo scavo meccanizzato. Dotato di simulatori TBM e macchinari all’avanguardia, il centro offre un’esperienza formativa completa, grazie alla docenza di esperti interni e professionisti esterni.
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Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con focus su mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione dell’acqua ed edilizia green. Riconosciuta da diversi anni come la prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua e attiva in circa 50 paesi, Webuild conta a livello globale circa 95.000 persone di oltre 125 nazionalità e vanta 120 anni di esperienza con oltre 3.700 progetti completati. Il suo track record include la realizzazione di 13.648km di ferrovie, 891km di metro, 82.577km di strade e autostrade, 1.022km di ponti e viadotti, 3.462km di gallerie, 319 dighe e impianti idroelettrici. Tra le opere più iconiche: la Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD) in Etiopia, l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway in California (USA), il Secondo Ponte sul Bosforo (Turchia), il viadotto skytrain della linea metropolitana a Nord-Ovest di Sydney (Australia), il grattacielo Kingdom Centre a Riyadh (Arabia Saudita) e numerose linee metropolitane in città come Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Tra i progetti in corso: la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, la linea ad alta capacità/velocità tra Genova e Milano, tratte ferroviarie sulle direttrici AV Napoli-Bari e AC Palermo-Catania-Messina in Italia e, all’estero, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 (Australia) e il Sistema di Dighe di Trojena (Arabia Saudita). Al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha registrato ricavi totali per 12 miliardi di euro. Al 30 giugno 2025, il suo portafoglio ordini complessivo si attesta a circa 59 miliardi di euro, con oltre il 90% del portafoglio costruzioni legato agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM) e soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., Webuild ha sede in Italia ed è inclusa nell’indice MIB ESG delle blue-chip italiane più virtuose in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG).


