WEBUILD: INAUGURATO OGGI L’OSPEDALE DI MONOPOLI-FASANO REALIZZATO DAL GRUPPO
NUOVO POLO SANITARIO D’ECCELLENZA PROGETTATO SECONDO I PIÙ AVANZATI STANDARD DI SOSTENIBILITÀ
Struttura innovativa dotata di circa 300 posti letto, 9 sale operatorie, pronto soccorso e un asilo nido
L’opera è ispirata a criteri di progettazione sostenibile e bioclimatica e consentirà una riduzione delle emissioni di circa 650 tonnellate di CO2 all’anno e del fabbisogno di acqua potabile fino al 50%
Milano, 26 luglio 2025 – Inaugurato oggi il nuovo Ospedale del Sud-Est Barese di Monopoli-Fasano, polo sanitario d’eccellenza per il Sud Italia, realizzato da Webuild per conto della ASL di Bari e della Regione Puglia secondo i più avanzati standard in termini di innovazione e sostenibilità.
La struttura, consegnata e collaudata, servirà un bacino di utenza di 260mila persone provenienti dalle province di Bari, Brindisi e Taranto. Si estende su una superficie complessiva di 178mila metri quadrati e dispone di 299 posti letto, 9 sale operatorie con terapie intensive e servizi ambulatoriali e diagnostici di supporto, di un pronto soccorso, di un ampio parcheggio da oltre 740 posti auto e di un asilo nido per i figli dei dipendenti. L’ospedale è stato inoltre inserito in un parco dove sono stati reimpiantati circa 200 ulivi secolari.
Il nuovo presidio ospedaliero di Monopoli-Fasano è stato realizzato con l’impiego di materiali eco-compatibili e di origine locale, adottando criteri di progettazione sostenibile e bioclimatica per ottimizzare l’efficienza energetica della struttura. Tra le varie soluzioni progettuali adottate, è previsto l’impiego di energie rinnovabili, il riuso delle acque piovane per l’irrigazione e la produzione di acqua calda sanitaria sfruttando l’energia solare. L’impianto fotovoltaico permetterà una riduzione delle emissioni di circa 650 tonnellate di CO2 all’anno, mentre il risparmio idrico e di acqua potabile sarà garantito grazie a due vasche di raccolta e accumulo di acqua piovana proveniente dai tetti che consentirà di ridurre fino al 50% il fabbisogno di acqua potabile nel periodo annuale di maggiore piovosità.
L’opera, uno dei 19 progetti che Webuild sta realizzando nel Sud del Paese, ha visto il coinvolgimento di una filiera produttiva di oltre 220 imprese, per circa il 60% pugliesi. Il complesso si aggiunge alle oltre 200 strutture sanitarie, agli 80 aeroporti e alle tante altre opere civili e green realizzate dal Gruppo nel mondo con l’obiettivo di diminuire l’impronta ambientale lungo il loro intero ciclo di vita delle strutture. Nel settore dei Green Buildings, il Gruppo Webuild ha ottenuto riconoscimenti significativi a livello internazionale in termini di innovazione e sostenibilità ambientale e collabora anche con prestigiosi studi di architettura. Tra le opere realizzate, il Centro Culturale della Fondazione Stavros Niarchos di Atene (Grecia), lo Stadio Al-Bayt di Doha (Qatar) e il nuovo Centro Direzionale ENI a San Donato Milanese (Italia).
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Webuild è leader globale nella realizzazione di grandi infrastrutture complesse, con focus su mobilità sostenibile, energia idroelettrica, gestione e produzione dell’acqua ed edilizia green. Riconosciuta da diversi anni come la prima società al mondo per la realizzazione di infrastrutture nel settore acqua e attiva in circa 50 paesi, Webuild conta a livello globale circa 95.000 persone di oltre 125 nazionalità e vanta quasi 120 anni di esperienza con oltre 3.700 progetti completati. Il suo track record include la realizzazione di 13.648km di ferrovie, 891km di metro, 82.577km di strade e autostrade, 1.022km di ponti e viadotti, 3.462km di gallerie, 318 dighe e impianti idroelettrici. Tra le opere più iconiche: l’espansione del Canale di Panama, il Long Beach International Gateway in California (USA), il Secondo Ponte sul Bosforo (Turchia), il viadotto skytrain della linea metropolitana a Nord-Ovest di Sydney (Australia), il grattacielo Kingdom Centre a Riyadh (Arabia Saudita) e numerose linee metropolitane in città come Copenaghen, Parigi, Roma, Milano, Napoli, Doha, Salonicco e Riyadh. Tra i progetti in corso: la Nuova Diga Foranea di Genova, la Galleria di Base del Brennero, l’Autostrada Pedemontana Lombarda, la Linea C della Metro di Roma, la linea ad alta capacità/velocità tra Genova e Milano, tratte ferroviarie sulle direttrici AV Napoli-Bari e AC Palermo-Catania-Messina in Italia e, all’estero, il progetto idroelettrico Snowy 2.0 (Australia) e il progetto Trojena (Arabia Saudita). Al 31 dicembre 2024, il Gruppo ha registrato ricavi totali per 12 miliardi di euro. Al 30 giugno 2025, il suo portafoglio ordini complessivo si attesta a circa 59 miliardi di euro, con oltre il 90% del portafoglio costruzioni legato agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. Quotata alla Borsa di Milano (WBD; WBD.MI; WBD:IM) e soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., Webuild ha sede in Italia ed è inclusa nell’indice MIB ESG delle blue-chip italiane più virtuose in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG).


