Vai al contenuto
Enna Press

Enna Press

Testata giornalistica Online

BANNERCGIL
Menu principale
  • Politica
    • sindacati
  • Salute
    • sanità
  • Istituzioni
    • Comune
    • Associazioni
    • Prefettura
    • Camera di Commercio
    • Provincia
    • Scuola
    • Università
    • Convegni
    • ordini professionali
    • Forze dell’Ordine
    • giudiziaria
  • Cultura
    • Poesie
    • Eventi
    • Teatro
    • Eventi Religiosi
      • Riti della settimana santa
  • Ambiente
    • Agricoltura
    • Agroalimentare
  • Sport
    • Arti Marziali
    • Atletica
    • Automobilismo
    • Basket
    • Boxe
    • Calcio
    • Calcio a 5
    • Canoa
    • Danza
    • Karting
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallamano
    • Pallavolo
    • Tennistavolo
    • Rally
    • Uisp
    • Aia
    • Coni
  • Cronaca
  • Turismo
  • Trasporti
  • Solidarietà
    • Volontariato
    • Donazioni
  • VIDEO
  • Home
  • economia
  • L’ECONOMIA DELL’INDIPENDENZA: NUMERI, TESTIMONIANZE E STRATEGIE PER CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE
  • economia

L’ECONOMIA DELL’INDIPENDENZA: NUMERI, TESTIMONIANZE E STRATEGIE PER CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE

Riccardo Aprile 17, 2026 6 minuti letti

L’ECONOMIA DELL’INDIPENDENZA: NUMERI, TESTIMONIANZE E STRATEGIE PER CONTRASTARE LA VIOLENZA SULLE DONNE
Al Monastero dei Benedettini molteplici focus: dalla leadership trasformativa, alla formazione manageriale innovativa in contesti turbolenti, passando per le tecnologie sostenibili

Catania – Oggi (17 aprile) al Monastero dei Benedettini, il Festival del Management – organizzato da SIMA – ha aperto una giornata ricca di panel con un doppio focus dedicato ai nuovi modelli di leadership in tempi di crisi e al contrasto della violenza economica sulle donne, per poi proseguire con i temi dell’innovazione rigenerativa delle startup, smart cities, intelligenza intergenerazionale e formazione in contesti turbolenti. Complessivamente il Festival ha registrato 1600 presenze e più di cento relatori provenienti da tutta Italia, protagonisti del mondo delle imprese, del management e delle istituzioni.

«La violenza economica, spesso non riconoscibile, è diffusissima – ha dichiarato la responsabile scientifica di sede, la professoressa Elita Schillaci – tantissime donne oggi non hanno ancora la loro indipendenza finanziaria in famiglia. Mentre nelle aziende non vengono riconosciuti i loro meriti e vengono sottopagate rispetto ai colleghi uomini». In questo contesto si inserisce anche una misura concreta annunciata in questi giorni: l’aumento del Reddito di Libertà, che sale a 530 euro mensili per le donne vittime di violenza in condizioni di bisogno. «È un segnale significativo – ha sottolineato la professoressa Schillaci – perché consente di comprendere che quando si parla di reddito femminile si parla soprattutto di libertà: la capacità di essere indipendente e di portare avanti la propria vita e le proprie progettualità è un tema profondamente legato alla libertà personale».

I numeri emersi nel corso della giornata restituiscono un quadro chiaro e importante: «La violenza economica è stata riconosciuta come violenza di genere – ha dichiarato la vicepresidente esecutiva del Fondo Filantropico Italiano ETS Simonetta Schillaci – è una violenza molto subdola, invisibile e quasi normalizzata in certi contesti. Le beneficiarie dei nostri progetti sono donne che non hanno un reddito proprio, ma possono averlo. Dal nostro osservatorio emerge anche un dato significativo: l’80% dei filantropi sono donne e sono proprio loro a scegliere di sostenere progetti per aiutare altre donne». Un fenomeno diffuso, confermato anche dall’esperienza diretta dei centri antiviolenza. «Nel 2025 abbiamo accolto 369 donne – ha spiegato la presidente di Thamaia onlus Anna Agosta – i centri antiviolenza sono presidi fondamentali perché permettono di avviare un percorso per uscire dalla violenza. Circa il 30% delle donne subisce forme di violenza economica, che si manifesta nell’impossibilità di accedere al mondo del lavoro, nella necessità di lasciarlo o nell’impossibilità di gestire autonomamente le proprie risorse finanziarie».

Accanto alla denuncia, emergono anche segnali di cambiamento, soprattutto nei luoghi decisionali e nelle professioni. La presidente della Fondazione Bellisario Antonella Saeli, ha condiviso la propria esperienza personale: «Sono stata vittima in passato di violenza economica, perché vedevo colleghi avanzare rispetto a me, nonostante io viaggiassi a una velocità maggiore. Questo mi ha fatto comprendere le barriere strutturali presenti nella società e mi ha spinto a impegnarmi per e con le donne. I dati mostrano un’evoluzione significativa: nel 2011 c’era solo il 7% di presenza femminile nei CdA, mentre oggi abbiamo consolidato il 43%. Esiste quindi un 20% di aziende italiane dove è stata raggiunta la parità di genere nei consigli di amministrazione. Inoltre, nel settore finanziario, le donne sotto i cinquant’anni nei CdA guadagnano più degli uomini: un risultato importante».

«Il 23% dei consulenti finanziari sono donne – ha aggiunto la presidente del Festival della Cultura Finanziaria Teresa Calabrese – e dagli ultimi esami emerge una partecipazione femminile sempre crescente. È un dato che fa ben sperare per la crescita del territorio siciliano».

Resta però fondamentale ampliare le opportunità per tutte le donne, anche al di fuori dei percorsi tradizionali. «È necessario superare l’idea che esistano lavori prettamente maschili – ha affermato la presidente di Ekso srl Sabrina Sabatini – oggi, grazie alle tecnologie, le macchine sostituiscono il lavoro di forza e consentono alle donne di svolgere attività un tempo considerate esclusivamente maschili. Nella nostra azienda, negli ultimi dieci anni, 20 donne sono entrate nel ruolo di operaio e fanno parte delle squadre più efficienti dal punto di vista economico».

Il tema dell’indipendenza economica si lega così in modo diretto alla libertà individuale e alla piena partecipazione sociale, passando anche attraverso l’imprenditoria. «Osservo donne piene di energia – ha dichiarato la presidente del Terziario Donne Confcommercio di Catania Matilde Cifali – il nostro compito è valorizzare le buone prassi. Abbiamo creato un contest dedicato all’imprenditoria femminile siciliana: cerchiamo la donna della porta accanto che ogni giorno si mette in gioco, perché da una piccola idea può nascere una grande impresa».

Parallelamente, uno dei grandi temi del Festival è stato quello della leadership trasformativa in tempi caratterizzati da grande incertezza, trasformazioni sociali e rivoluzione tecnologica affrontato in aula magna con un confronto tra 16 professionisti – tra imprenditori, manager e rappresentanti delle istituzioni – coordinati dai professori Alberto Grando (Bocconi), Angelo Miglietta (Università di Bergamo), Maria Colurcio (Università di Catanzaro). Una riflessione che ha coinvolto anche le nuove generazioni: «La leadership non dipende dal genere o dall’età – ha dichiarato il founder di Catania Futura Lorenzo Gennaro – i giovani non solo rappresentano il futuro, ma stanno già scrivendo il presente». «Spesso le nuove generazioni non percepiscono le opportunità: la fuga di cervelli è diventata interiore. È necessario lavorare su questo in sinergia con l’attuale classe dirigente», ha aggiunto il consigliere del CdA di Unict Francesco Pezzillo.

La giornata si è conclusa con la proclamazione dei finalisti del progetto “Make It Case”, organizzato da SIMA in collaborazione con Invitalia. «Oggi si è svolta la presentazione dei gruppi finalisti, con la premiazione dei tre vincitori – ha dichiarato il responsabile dell’area beni strumentali e brevetti Invitalia Gianluca Fiorito – premi assegnati non solo per il lavoro svolto, ma per l’impegno nel proporre soluzioni concretamente applicabili, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle imprese».

I vincitori sono Feral (Università Cattolica del Sacro Cuore – Campus di Piacenza| prof. Alessandro Iuffmann Ghezzi), Cioccolateria Vetusta Nursia (Università degli Studi di Perugia | prof. Andrea Runfola), Le Costantine (Sapienza Università di Roma | prof.ssa Cecilia Grieco). Menzione speciale per impatto sociale al caso Made in Carcere – Officina Creativa (Università degli studi di Palermo | prof.ssa Arabella Mocciaro Li Destri).

Un confronto articolato e ricco di contenuti che ha ribadito un messaggio chiaro: senza indipendenza economica non può esserci vera libertà, e il contrasto alla violenza economica rappresenta una condizione imprescindibile per costruire una società più equa e una leadership realmente inclusiva.

PARTNER 2026

Main Partner: Crédit Agricole Italia
Partner Istituzionali: Imprenditoria Femminile, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con risorse del PNRR – Next Generation EU, e gestito da Invitalia
Hosting Partner: Università di Catania
Partner: Webuild, Genegis Gi, STMicroelectronics, Harmonic Innovation Group, KPMG, NTET Group, Fondazione Giuseppe Benedetto DUSMET.
Partner Tecnici: Etnadolce, Innovation Island.
Patrocini: AIDEA, British Academy of Management, EURAM, BIG – Blue Italian Growth Technology Cluster, ANDAF Sicilia.

Advertisement
Advertisement
Visite: 108

Informazioni sull'autore

Riccardo

Editor

Visualizza tutti gli articoli

Navigazione articolo

Precedente: SILP CGIL e FP CGIL: arrivo funzionari contabili alla Questura di Enna.
Successivo: Ezio De Rose ufficializza la candidatura a Sindaco: “Una nuova fase per la città, con visione, concretezza e responsabilità”

Storie correlate

marco greco
  • economia

Il Consigliere Comunale del Pd Marco Greco: La proposta presentata dal Sen. PD Antonio Nicita di dimezzare le accise nelle isole maggiori è profondamente giusta.

Riccardo Aprile 17, 2026
  • economia

Enna chiude il centro comunale per Anziani “Centro Anziani dell’amicizia”

Riccardo Aprile 17, 2026
  • economia

Presidenza Ars, quasi 8 milioni di contributi a enti, Comuni e associazioni in soli tre anni. Speso quasi il triplo dell’era Miccichè. Varrica (M5S): “Sistema da cambiare radicalmente”

Riccardo Aprile 17, 2026

Articoli recenti

  • Elezioni Aministrative: il candidato al consiglio Mpa Salvatore Astorina: PD Enna: Quando il cambiamento resta solo una parola.
  • Firmata la convenzione tra Soprintendenza di Enna, Comune di Assoro ed RFI per la valorizzazione della “Domus di Cuticchi”
  • CPI Caltanissetta: sindacati chiedono trasparenza sul trasferimento nella nuova sede PNRR
  • Programmi UE per inclusione e cittadinanza. Corso ANCHE PER GIORNALISTI/E
  • Federalberghi extra, Rosa Di Stefano entra nel direttivo nazionale La nomina durante i lavori a Roma dell’assemblea nazionale di Federalberghi

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Archivi

Aprile 2026
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
« Mar    

Articoli recenti

  • Elezioni Aministrative: il candidato al consiglio Mpa Salvatore Astorina: PD Enna: Quando il cambiamento resta solo una parola.
  • Firmata la convenzione tra Soprintendenza di Enna, Comune di Assoro ed RFI per la valorizzazione della “Domus di Cuticchi”
  • CPI Caltanissetta: sindacati chiedono trasparenza sul trasferimento nella nuova sede PNRR
  • Programmi UE per inclusione e cittadinanza. Corso ANCHE PER GIORNALISTI/E
  • Federalberghi extra, Rosa Di Stefano entra nel direttivo nazionale La nomina durante i lavori a Roma dell’assemblea nazionale di Federalberghi

Ultime notizie

salvatore astorina
  • Politica

Elezioni Aministrative: il candidato al consiglio Mpa Salvatore Astorina: PD Enna: Quando il cambiamento resta solo una parola.

Riccardo Aprile 17, 2026
cuticchi 1
  • Cultura

Firmata la convenzione tra Soprintendenza di Enna, Comune di Assoro ed RFI per la valorizzazione della “Domus di Cuticchi”

Riccardo Aprile 17, 2026
pagaria sandro
  • sindacati

CPI Caltanissetta: sindacati chiedono trasparenza sul trasferimento nella nuova sede PNRR

Riccardo Aprile 17, 2026
  • Eventi

Programmi UE per inclusione e cittadinanza. Corso ANCHE PER GIORNALISTI/E

Riccardo Aprile 17, 2026
Trova i tuoi orari degli autobus

OFFERTE DI LAVORO

Il Centro La Diagnostica di Catenanuova ricerca un tecnico sanitario di radiologia medica a Enna

Copyright EnnaPress© All rights reserved. | MoreNews di AF themes.
Accetta i Cookie
Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione.Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza durante la navigazione nel sito Web. Di questi cookie, i cookie classificati come necessari vengono memorizzati nel browser in quanto sono essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito Web. Utilizziamo anche cookie di terze parti che ci aiutano ad analizzare e comprendere come si utilizza questo sito Web. Questi cookie saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Hai anche la possibilità di disattivare questi cookie. La disattivazione di alcuni di questi cookie può influire sulla tua esperienza di navigazione.
Necessary
Sempre abilitato
I cookie necessari sono assolutamente essenziali per il corretto funzionamento del sito Web. Questa categoria include solo i cookie che garantiscono funzionalità di base e caratteristiche di sicurezza del sito Web. Questi cookie non memorizzano alcuna informazione personale.
Non-necessary
Qualsiasi cookie che potrebbe non essere particolarmente necessario per il funzionamento del sito Web e viene utilizzato in modo specifico per raccogliere dati personali dell\'utente tramite analisi, pubblicità, altri contenuti incorporati sono definiti come cookie non necessari. È obbligatorio ottenere il consenso dell\'utente prima di eseguire questi cookie sul tuo sito Web.
ACCETTA E SALVA