Villorba Corse va in progressione in GT Open con Moncini-Testa all’Hungaroring
Il team trevigiano centra due top-10 nel quarto appuntamento stagionale con il giovane equipaggio italo-portoghese al volante della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 numero 63 e ora punta deciso sulla tappa al Paul Ricard
Treviso, 30 giugno 2026. Come per la precedente tappa al Misano World Circuit, anche la quarta prova dell’International GT Open disputata lo scorso weekend sul circuito dell’Hungaroring era attesa come una delle più insidiose della stagione per la Scuderia Villorba Corse. Il team trevigiano “supported by Lamborghini” ha in realtà lavorato intensamente insieme ai piloti Leonardo Moncini e Rodrigo Testa per riuscire a portare a casa punti preziosi al volante della Lamborghini Huracán GT3 Evo2 numero 63 e l’impegno profuso ha portato a risultati positivi in termini di progressione nell’arco dell’intero weekend.
L’equipaggio italo-portoghese doveva anche fronteggiare l’insidia del proprio esordio assoluto sui tecnici 4381 metri del tracciato che sorge nell’area di Budapest e il fattore di dover macinare esperienza non ha certamente agevolato i due giovani piloti nel contesto di una delle serie internazionali più competitive Con il supporto della squadra diretta da Raimondo Amadio, in ogni caso Moncini-Testa sono riusciti a risalire la corrente durante le gare andate in scena fra sabato e domenica. In gara 1 il duo di Villorba Corse ha concluso ottavo assoluto, mentre in gara 2 si è ancora riusciti a migliorare alcuni aspetti e il team ha potuto raggiungere la settima posizione finale.
Sono piazzamenti che testimoniano ancora una volta la solidità e il desiderio di non mollare mai della squadra, che, preso ormai il ritmo, può ora puntare decisa all’appuntamento del 17-19 luglio in programma nel sud della Francia sul circuito del Paul Ricard a Le Castellet, altro banco di prova ad alto contenuto tecnico, ma almeno sulla carta maggiormente favorevole.
Il team principal Raimondo Amadio: “Non possiamo nascondere che il weekend dell’Hungaroring sia stato sofferto. Abbiamo pagato la non conoscenza della pista da parte dei nostri giovani driver. Il crescendo di prestazioni in realtà c’è stato, ma il miglioramento che abbiamo avuto dalle libere ai riscontri ottenuti in Q1 e Q2 e poi il passo gara non sono bastati a farci raggiungere almeno la top-5, complice anche una pista dove i sorpassi sono molti difficili. Torniamo dalla trasferta ungherese comunque convinti di aver fatto un buon lavoro come squadra e come sempre di aver dato il massimo anche in situazioni a noi non del tutto favorevoli. Il prossimo appuntamento del Paul Ricard è già alle porte e noi continueremo a lavorare per un miglioramento continuo”.
International GT Open: 19/4. Portimao; 17/5 Spa (endurance); 7/6 Misano, 5/7 Hungaroring; 19/7 Le Castellet, 13/9 Hockenheim, 27/9 Monza (endurance); 25/10 Barcellona.


