Villorba Corse costretta allo stop a Portimao
Per ragioni tecniche, il team trevigiano non ha potuto prendere parte al primo round dell’International GT Open in corso in Portogallo
Treviso, 18 aprile 2026. La Scuderia Villorba Corse non ha potuto prendere parte al primo round dell’International GT Open 2026 in corso questo weekend a Portimao a causa dello stop forzato e al successivo principio d’incendio occorsi durante il test di giovedì 16 aprile alla Lamborghini Huracán GT3 Evo2 numero 63 affidata ai giovani piloti Leonardo Moncini e Rodrigo Testa. Il ritiro è stato deciso quindi soltanto per ragioni tecniche e dopo che si è reso necessario un confronto e un intervento diretto con la casa madre, in quanto, anche per ragioni logistiche, non è stato possibile schierarla al via della serie fin dalle prove libere in programma venerdì.
Il team principal Raimondo Amadio: “Il team è estremamente rammaricato per quanto successo a Portimao, soprattutto perché l’esordio 2026 e il rientro nel GT Open con un nuovo programma GT3 era attesissimo dai ragazzi e forse ancor di più dai nostri piloti. Abbiamo fatto tutto il possibile, e anche qualcosa in più, per permettergli di inaugurare la stagione. Purtroppo non c’è stato nulla da fare. A Villorba Corse non era mai accaduto, ma la storia dell’automobilismo è piena di episodi del genere. Possiamo soltanto prenderne atto e ripartire con massime motivazioni e piena fiducia tutti insieme e sempre più al fianco di Lamborghini per farci trovare pronti per la rivincita a Spa nel prossimo e fondamentale appuntamento”.
International GT Open: 19/4. Portimao; 17/5 Spa (endurance); 7/6 Misano, 5/7 Hungaroring; 19/7 Le Castellet, 13/9 Hockenheim, 27/9 Monza (endurance); 25/10 Barcellona.


