VALERIO MASTANDREA diventa MIGLIORE
E chiude trionfalmente la stagione del GOLDEN
Un protagonista d’eccezione per un testo che è un pugno nello stomaco.
VALERIO MASTANDREA porta in scena MIGLIORE,
capolavoro del compianto Mattia Torre.
La storia di un uomo che, dopo un incidente,
perde il filtro della buona educazione
e scopre che essere cinici, spietati e “peggiori”
è la chiave per diventare i “migliori” nella nostra società.
Un monologo feroce, geniale e irresistibilmente comico
che vi lascerà senza parole.
Prodotto dalla compagnia Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo,
lo spettacolo verrà rappresentato dall’8 al 10 maggio al Golden di Palermo
concludendo trionfalmente la stagione Turi Ferro 2025-2026.
Biglietti disponibili al link https://www.vivaticket.com/it/ticket/migliore/293773.
Alfredo Beaumont è un uomo qualunque che più qualunque non si potrebbe.
Il vessato per antonomasia: dai datori di lavoro, dalla famiglia, dalle donne.
Impiegato in un call center per clientela esclusiva di cui assecondare desideri e capricci,
nel tempo libero fa volontariato, anche lì con esiti piuttosto deludenti.
Soffre d’ansia e di insonnia, in amore è un disastro, ha paura di tutto e quindi tutto subisce,
mentre sul suo immediato futuro si allunga l’ombra di un possibile licenziamento.
Un giorno, per eccesso di zelo e goffaggine, è causa di un grave incidente che gli cambia la vita.
La colpa è sua, ma la fa franca, viene assolto e diventa un’altra persona.
Da mite e servizievole si trasforma in aggressivo senza scrupoli,
incutendo il rispetto e l’ammirazione (e l’antipatia) che si devono ai vincenti.
«Mattia voleva raccontare la parabola ascendente di un uomo che,
per la sua natura sincera, leale e pura, era abituato a perdere.» spiega Valerio Mastandrea
«E credo volesse sottolineare come oggi per occupare un posto da “dirigente” nel mondo
(non solo da un punto di vista professionale) ti venga chiesto di rinunciare a quello che sei.»
MIGLIORE è una riflessione amara e ironica sui nostri tempi,
un racconto sulle persone che costruiscono il proprio successo
sulla spregiudicatezza, sul cinismo e sul disprezzo degli altri.
E, insieme, sul paradosso dei disprezzati, che difronte a tali figure non si ribellano
ma chinano la testa, quasi affascinati, lasciandole passare.
Uno spettacolo che fa sorridere e pensare,
specchiando le contraddizioni di una società che spesso premia
chi peggiore non dovrebbe essere.
“Migliore” andrà in scena dall’8 al 10 maggio 2026 al Golden di Palermo,
e poi a seguire dall’11 al 13 maggio 2026 all’Abc di Catania (fuori abbonamento).


