Alla cortese attenzione dei Cittadini e dei Candidati a Sindaco.
Con la conclusione della seconda stagione sportiva, l’Associazione Polisportiva Pietrina, desidera condividere con la comunità e con i futuri candidati a sindaco, un resoconto di quanto costruito finora, tra grandi soddisfazioni e ostacoli strutturali ormai non più ignorabili.
Sono stati anni di traguardi: dal calcio alle due ruote… Nonostante le risorse limitate, il nostro impegno ha toccato ogni fascia d’età, confermandoci come il principale punto di riferimento sportivo del territorio, con circa 100 tesserati tra calcio e bici.
• La Scuola di Bici: una sfida partita in ritardo ma vinta grazie a un entusiasmo travolgente. Nonostante l’avvio posticipato, la partecipazione è stata altissima, a dimostrazione che la comunità ha desiderio di sport “altri” e di nuove discipline all’aria aperta.
• Nel Settore Calcistico: abbiamo garantito un percorso completo, dalla Terza Categoria – cuore pulsante della nostra identità sportiva – alle categorie giovanili (Allievi, Esordienti e Pulcini). Vedere i più piccoli crescere con la maglia della propria città è la vittoria più grande, motivo di grande orgoglio per tutta la comunità. Pulcini ed esordienti hanno infatti partecipato ai campionati FIGC, nelle fasi invernali e primaverili. La categoria degli allievi, ricostituita dopo circa 20 anni, si è contraddistinta classificandosi al secondo posto nel campionato disputato. La terza categoria si è classificata al secondo posto e ha conquistato la Coppa Disciplina, dimostrando di aver compreso e maturato l’idea del calcio come sport rispettoso degli avversari e dell’arbitro, comportandosi in maniera virtuosa.
Ma il risultato più importante, aldilà delle coppe e dei riconoscimenti, è l’avere riacceso l’entusiasmo nella comunità pietrina per la squadra della città; l’aver riportato il piacere di uscire e incontrarsi la domenica pomeriggio al campo sportivo, con un unico obiettivo: tifare la Pietrina.
I risultati di questi anni sono stati ottenuti nonostante lo stato delle strutture che, abbandonate da anni, sono state rese agibili grazie al sostegno economico e materiale di quanti hanno condiviso il progetto della polisportiva: cittadini, aziende e professionisti che hanno contribuito fattivamente alla realizzazione di tutto ciò che oggi siamo nelle condizioni di poter offrire ai nostri giovani, per garantire loro maggiori possibilità di appassionarsi allo sport.
Nonostante i sacrifici dei volontari e degli sponsor dell’associazione, le strutture rimangono comunque di vecchia generazione e limitano la possibilità di usufruirne ai giorni in cui le condizioni atmosferiche lo permettono. È difficile spiegare a un genitore che i propri figli possano allenarsi esclusivamente su un campo di sabbia all’aperto, anche nel pieno del rigore invernale. La mancanza di un’alternativa al coperto e di superfici idonee (come un campo in erba o sintetico) costringe i nostri ragazzi a condizioni di disagio che molti altri comuni limitrofi hanno già superato da tempo. I nostri atleti, confrontandosi con i coetanei dei paesi vicini, che si allenano in strutture adeguate, si sentono penalizzati.
Oggi, fare sport a Pietraperzia è un atto di resistenza. La passione dei ragazzi e delle famiglie non può essere l’unico motore: serve il supporto delle istituzioni.
Per trasformare la nostra associazione in una vera polisportiva, capace di accogliere non solo il calcio e il ciclismo, ma anche nuove discipline, sono necessari quindi dalla futura amministrazione impegni concreti su:
1. Riqualificazione del campo da gioco: il passaggio dalla sabbia a una superficie moderna (erba o sintetico) per garantire dignità e sicurezza agli atleti.
2. Realizzazione di una Palestra Polifunzionale: una struttura coperta è l’unico modo per garantire continuità degli allenamenti in inverno e per aprire finalmente a sport indoor, rendendo il nostro centro accessibile a tutti (inclusi anziani e persone con disabilità).
3. Spazi attrezzati per il Ciclismo: Per dare stabilità alla neonata scuola di bici con percorsi sicuri e strutture di supporto.
Chiediamo ai futuri amministratori di essere pronti ad investire sui giovani della nostra comunità e di non continuare a chiedere loro di allenarsi sulla sabbia sotto la pioggia.
Noi siamo pronti a continuare ad impegnarci ma il supporto delle Istituzioni è imprescindibile per garantire il diritto allo sport dei pietrini. Diritto tutelato dalla nostra costituzione che, all’art. 33, ne riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico. Tale riconoscimento eleva lo sport a un elemento fondamentale per lo sviluppo della persona, l’inclusione sociale e la salute.
Fiduciosi per il futuro di Pietraperzia,
il presidente e i soci fondatori della
Polisportiva Pietrina


