CUSTONACI, UN TESORO DI BORGO 2026
Custonaci, 15–17 maggio 2026
Presentata la sesta edizione regionale di Borghi dei Tesori Fest, la rassegna promossa dalla Fondazione Le Vie dei Tesori di Palermo dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico dei piccoli centri siciliani. Tra i borghi protagonisti dell’edizione 2026, alla sua quarta partecipazione, c’è anche Custonaci, che sabato 16 e domenica 17 maggio accompagnerà visitatori e cittadini in un percorso di scoperta guidato da esperti locali e volontari, con tre siti aperti per la prima volta al pubblico pronti a mostrare il territorio “con altri occhi”.
Tra le novità più attese, la visita guidata a un bunker della Seconda Guerra Mondiale: una testimonianza straordinaria di architettura militare “monoblocco” in caverna, rivestita in pietrarsa per un mimetismo assoluto con il paesaggio, dove sarà allestita una piccola mostra di oggetti militari d’epoca. Protagonista sarà anche “La Porta del Sole”, uno dei più suggestivi monumenti di archeoastronomia dell’agroericino: come gli altri altari di pietra del territorio, segna il passaggio delle stagioni funzionando da antichissimo calendario legato al culto solare. A custodirne il valore saranno i bambini della Scuola Dinamica, che adotteranno il sito diventandone guide e accompagnando i visitatori alla scoperta dei suoi segreti; per approfondirne la conoscenza, dal 14 al 16 giugno il borgo ospiterà un simposio internazionale di studiosi. Terza novità assoluta è il Parco Suburbano di Cerriolo, microcosmo delle identità custonacesi: sentieri verdi, una cava di marmo dismessa, una grotta preistorica che arriva fino al mare e opere scultoree in marmo a tema religioso, tra vedute mozzafiato. Al termine della passeggiata, i visitatori potranno assaporare un tipico dolce locale a pochi passi dal centro storico.
«Per Custonaci si tratta di un appuntamento fondamentale – dichiara il sindaco Fabrizio Fonte –. Accanto alle proposte ormai consolidate degli anni scorsi, quest’anno abbiamo voluto offrire ai visitatori nuove chicche capaci di raccontare il territorio sotto un’altra luce. Penso in particolare al bunker della Seconda Guerra Mondiale, dove sarà possibile leggere ancora oggi la frase originale che caratterizzava quel luogo: un’esperienza immersiva e fortemente identitaria, che riconsegna alla comunità e ai tanti visitatori attesi un frammento autentico della nostra storia».
Completano il cartellone il MAC – Museo d’Arte Contemporanea di Cornino, recentemente inaugurato; la Grotta della Clava, da esplorare con gli speleologi del CIRS di Custonaci; il Museo del Marmo e delle Grotte; e la passeggiata alla Vurga di Purgatorio, bacino d’acqua naturale soprannominato “il paradiso delle rane”, a cura dell’Associazione Noi di Purgatorio.
Tre giorni di folklore, cultura e identità
L’apertura dei tesori si inserisce nella manifestazione “Custonaci, un tesoro di borgo 2026”, in programma dal 15 al 17 maggio: tre giornate che celebrano il titolo di Città del Folklore assegnato al borgo, con eventi diffusi tra musica, danze, laboratori e visite guidate, il centro storico chiuso al traffico e restituito ai cittadini e ai visitatori.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Custonaci insieme alla Pro Loco Custonaci APS e a una rete di associazioni del territorio, con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Il programma dei tre giorni
Ad aprire la manifestazione, venerdì 15 maggio, sarà il progetto “Officina dei Talenti” con il laboratorio “Cittadinanza Attiva” al Parco Suburbano di Cerriolo: protagonisti i bambini, in un’esperienza educativa nel verde pensata per riscoprire il senso di appartenenza al territorio attraverso il gioco, la conoscenza dei luoghi e la cura dei beni comuni.
Nel corso delle tre giornate, le strade si animeranno con gli spettacoli folk dell’Indirizzo Musicale dell’Istituto Comprensivo “Enrico Fermi – Lombardo Radice”, diretto dal Maestro Giampiero Risico, e con le esibizioni del Gruppo Folkloristico Cala Bukutu, custode della tradizione popolare custonacese. Musica, danze e tamburelli accompagneranno il pubblico in un dialogo continuo tra generazioni.
Sabato 16 maggio: la consegna del titolo di Città del Folklore
Cuore della manifestazione, sabato 16 maggio dalle ore 16.00 alle 18.00 la Stalla della Madonna ospiterà la cerimonia ufficiale di consegna del titolo di Città del Folklore al Comune di Custonaci. A seguire, alla Villa Comunale, sarà svelato il monumento marmoreo dedicato al folklore: un’opera realizzata in pietra locale che resterà nello spazio pubblico come segno permanente del riconoscimento ottenuto e dell’identità che il borgo intende continuare a coltivare.
In serata, la festa prosegue in piazza con un grande concerto folk che riunisce i principali gruppi folkloristici della provincia di Trapani, accanto al Gruppo Folkloristico Cala Bukutu: canti, danze e tamburelli in una serata pensata come restituzione collettiva del titolo appena ricevuto.
Il gran finale: Natural Cello al Santuario
A suggellare la manifestazione, domenica 17 maggio alle ore 21.00, il Santuario di Maria SS. di Custonaci ospiterà “Natural Cello”, concerto del violoncellista Alessio Pianelli in collaborazione con MeMA – Mediterranean Music Association: un dialogo tra musica e spiritualità nelle navate di uno dei luoghi più identitari del territorio.
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