Abbiamo appreso che la prossima settimana sarà finalmente trattato il disegno di legge che adegua la normativa regionale alla possibilità del terzo mandato per i sindaci.
Sentire affermare da qualche deputato che si tratti di un “contentino” per qualcuno è irrispettoso nei confronti di tutti i sindaci e delle comunità che rappresentano. Allo stesso modo, sostenere che vi siano questioni più gravi appare pretestuoso, soprattutto dopo settimane di rinvii su un provvedimento che avrebbe dovuto essere votato già due anni e mezzo fa e che mira semplicemente ad allineare la Sicilia al resto d’Italia.
Alla luce delle posizioni espresse pubblicamente, ci chiediamo: perché richiedere il voto segreto? Forse c’è il timore che qualcuno, per beghe politiche, voglia impedire ai sindaci siciliani la possibilità di ricandidarsi? Se le posizioni sono chiare, si voti in modo palese e trasparente.
L’appello è rivolto anche alle deputate che, in occasione dell’adeguamento alla quota del 40%, hanno giustamente chiesto trasparenza e voto palese: ci auguriamo che vi sia coerenza anche in questa circostanza.
Noi sindaci saremo presenti. Siamo stanchi di essere mortificati. Ogni giorno siamo in prima linea per rispondere alle esigenze dei cittadini e chiediamo rispetto per il ruolo che ricopriamo e per le comunità che rappresentiamo.
I Sindaci


