Spagna, Inghilterra, Francia: inizia la corsa verso la Coppa del mondo
Mancano pochi mesi all’inizio dei prossimi Mondiali di calcio e le nazionali europee stanno ultimando preparazione e strategie per presentarsi al meglio all’evento più atteso del pianeta sportivo. Le squadre più accreditate alla vittoria del torneo sono quelle che hanno saputo combinare esperienza internazionale, giovani talenti emergenti e continuità di rendimento negli ultimi anni. Tra queste, Spagna, Inghilterra e Francia si distinguono per la profondità delle rose, la qualità tecnica dei giocatori e i risultati ottenuti nelle qualificazioni, anche se la nazionale dei Tre Leoni è senza dubbio quella meno abituata ai successi rispetto alle altre due.
La Spagna conferma il suo ruolo di favorita sulla base di un mix equilibrato tra veterani della Liga e giovani promettenti. Sotto la guida di Luis de la Fuente, la Roja ha consolidato un gioco basato sul possesso palla e sulla rapidità negli ultimi metri, perfezionando schemi che hanno dato frutti nelle qualificazioni europee. Giocatori chiave come Pedri e Gavi forniscono dinamismo, qualità nel possesso e controllo del centrocampo, mentre la presenza di attaccanti come Ferran Torres garantisce capacità realizzativa.
L’Inghilterra, dopo le prestazioni di rilievo agli ultimi Europei e alla Coppa del Mondo del 2022, è chiamata alla svolta con Thomas Tuchel in panchina, che ha recentemente rinnovato fino al 2028. Il gruppo inglese combina giocatori esperti come Harry Kane con giovani di grande talento come Phil Foden e Jude Bellingham. La capacità di passare rapidamente dal possesso palla al contropiede e una difesa solida costituiscono le basi tattiche della nazionale, che ambisce ad un cammino il più lungo possibile nel Mondiale.
Al momento Spagna, Inghilterra e Francia avrebbero anche più chance del Brasile e dell’Argentina campione in carica, che proprio di recente avrebbe dovuto incontrare peraltro la Spagna nella Finalissima per dimostrare il proprio stato di forma, ma l’evento è stato annullato. Appare quindi evidente che le previsioni dei media e le indicazioni delle scommesse sui Mondiali non si basano solo sulla storia delle nazionali: lo dimostra il fatto che anche i britannici, quasi mai vincenti nei grandi tornei, rientrano nel novero delle selezioni più in vista, anche grazie alla crescita esponenziale avuta dalla Premier League negli ultimi anni.
La Francia, campione del mondo 2018 e finalista nel 2022, mantiene una struttura competitiva di altissimo livello, con un’organizzazione che unisce talento individuale e solidità collettiva. Sotto la direzione di Didier Deschamps, all’ultima competizione con la maglia dei Bleus, i transalpini vantano giocatori come Kylian Mbappé, che garantisce velocità e capacità di finalizzazione, e Aurélien Tchouaméni, perno del centrocampo moderno e dinamico. La squadra francese è considerata tra le favorite principali grazie a una rosa estremamente ampia, che permette di gestire eventuali infortuni senza compromettere la competitività, e a una mentalità consolidata nelle fasi finali dei grandi tornei.
Non si può trascurare il ruolo delle nazionali sudamericane, in particolare Brasile e Argentina, tradizionalmente tra le favorite dei Mondiali. La nazionale verdeoro, con giocatori di calibro internazionale come Vinícius Júnior e la guida tecnica di Carlo Ancelotti, fonda il proprio gioco su un calcio offensivo. L’ Argentina, campione in carica, fa leva sulla leadership di Lionel Messi, probabilmente all’ultima partecipazione mondiale, e sui talenti cristallini come Julian Alvarez e Nico Paz.


