Si è concluso con l’emozionante esibizione di dieci tamburi il progetto “Battiti da dentro”, presso la Casa Circondariale di Piazza Armerina.
Un percorso di sostegno psicologico e di musicoterapia mirato al contrasto alle dipendenze. A condurlo gli psicologi Viviana Arangio, Cristian Tinebra e il Musicoterapeuta Roberto Mistretta (Alias Roberto Cohiba). “La narrazione personale – dice la Dott.ssa Arangio – ha messo a fuoco l’individualità e il vissuto di ogni partecipante attraverso un confronto liberatorio e non giudicante”.
“Capire ed accettare i propri errori anche attraverso il racconto degli altri membri del gruppo – continua il Dott. Tinebra – è un tassello necessario per affrontare con coraggio un nuovo percorso di vita.
“I tamburi – spiega il Maestro Cohiba – hanno dato voce alle emozioni fungendo da oggetto transizionale, permettendo al magma emotivo interiore di trovare un espressione non verbale . Il Drum circle (cerchio dei tamburi) ha poi creato una connessione e una condivisione di sentimenti che partendo dalla singolarità dell’individuo approda ad un unica voce, quella del gruppo”.
I corsisti si sono esibiti durante una breve cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti ai laboratori di ceramica, Pittura e Contrasto alle dipendenze, svoltasi presso la rotonda centrale del carcere armerino nel rispetto delle norme anti Covid.
Una volta imbracciati i tamburi i percussionisti hanno letto ed eseguito una partitura ritmica, hanno poi accompagnato un brano del Cantautore Niccolò Fabi dal titolo “una somma di piccole cose” ed infine hanno concluso salutando con una coinvolgente improvvisazione.
Il progetto “Battiti da dentro” è stato molto apprezzato dai partecipanti che hanno scritto e letto pubblicamente, durante la cerimonia, una lettera di ringraziamento al Direttore Antonio Gelardi e ai tre conduttori del corso, per aver dato loro la possibilità di vivere un esperienza così bella in termini di crescita personale e sostegno emotivo.


