Sabato 22 Novembre, alle ore 21.30, presso l’Urban Center, “‘Ombre d’Arte” – Tra leggende, ombre e bellezza del macabro.
L’arte incontra la leggenda, nel nuovo
evento “Ombre d’Arte”, un’esperienza
immersiva tra mistero, simbolismo e
bellezza del macabro che invita il pubblico a
scoprire il fascino dell’oscurità attraverso
forme, materiali e racconti senza tempo.
L’arte macabra, lungi dall’essere un tabù,
rappresenta un linguaggio espressivo con
radici profonde nella storia della cultura
occidentale. Già nel passato, monacia
artisti e artigiani hanno utilizzato
immagini e simboli legati alla morte per
riflettere sulla caducità della vita e sul
destino dell’anima. Esempi celebri includono
i memento mori, l e raffigurazioni di teschi
e clessidre che ricordavano all’uomo la
fugacità dell’esistenza, e le decorazioni
delle chiese e dei monasteri, dove scheletri
e ossa venivano raffigurati come monito e
meditazione sulla vita terrena. Tra questi,
i monaci cappuccini hanno svolto u n ruolo
unico, custodendo e allestendo reliquiari
che utilizzavano ossa e scheletri dei frati
defunti per creare composizioni simboliche,
visibili oggi anche nel reliquiario dei
Cappuccini di Enna, che sarà parte
integrante dell’evento, offrendo ai
visitatori un’esperienza diretta della
spiritualità e della riflessione sulla
mortalità.
La mostra presenterà una selezione di
opere di “bones art”, insieme a sculture,
dipinti, fotografie e installazioni
realizzate con materiali insoliti – ossa,
metalli ed elementi naturali – per dare
forma a l confine tra vita e morte, luce e
ombra. Le opere sono realizzate da artisti
siciliani, interpreti di una nuova sensibilità
contemporanea che unisce ricerca,
simbolismo e sperimentazione, portando
uno sguardo inedito sulla relazione tra
corpo, natura e spiritualità.
All’interno dell’esposizione sarà inoltre
possibile ammirare oggetti ispirati alle
antiche “Artificialia Wunderkammer”, l e
celebri camere delle meraviglie
rinascimentali che raccoglievano curiosità
e creazioni artistiche per raccontare i l
raro, l’insolito e lo straordinario. Questi
manufatti evocano una sensibilità sospesa
tra arte e scienza, capace di restituire al
pubblico il fascino del mistero e della
meraviglia che animava quelle collezioni
d’altri tempi.
A completare il percorso espositivo, una
sezione sarà dedicata alle illustrazioni che
raccontano alcune delle storie più
caratteristiche di Enna, tramandate tra
folklore, leggenda e paura. Le narrazioni
prendono ispirazione dai tre capitoli del
“Ghost Tour”, l’evento che negli anni scorsi
ha guidato il pubblico tra i vicoli della città
alla scoperta o riscoperta delle vicende più
oscure e suggestive del territorio ennese,
restituendo voce alle sue memorie più
enigmatiche.
“‘Ombre d’Arte” propone dunque un viaggio
sensoriale e simbolico in cui arte e mito
convivono, rivelando la bellezza che può
emergere anche dall’inquietudine.
L’iniziativa intende valorizzare il
patrimonio culturale e immaginario di
Enna, intrecciando arte contemporanea,
tradizione e mistero, e offrendo
un’esperienza capace d i coinvolgere tanto
gli appassionati quanto i curiosi.
È ideato e organizzato dalla Compagnia del Vespro Henna, in collaborazione con Bottega Culturale Sicilia. L’evento è a numero chiuso, prenotazione obbligatoria.
INFOLINE: 377 092 45 81


