RICORDI DEL PASSATO
Differenza tra la Seconda guerra mondiale e quella di Ucraina
da chi ha vissuto la prima e sta vivendo la seconda
Se non fosse per la grande tragedia che sta vivendo il popolo ucraino, questa guerra passerebbe alla storia anche come una farsa.
Nel 1940, lo stesso giorno della dichiarazione di guerra alla Francia ed alla l’Inghilterra, in Italia venne imposta la chiusura serale di tutte le porte e le finestre per evitare che l’illuminazione, non solo quella pubblica esterna, potesse agevolare i bombardamenti che, con una certa frequenza, interessavano molte nostre città.
Il provvedimento riguardava anche le singole case di campagna.
Vennero allora coniate le espressioni: “Non parlare, il nemico ti ascolta” e la classica ”Vincere e vinceremo”.
Provvedimento che veniva regolarmente controllato e osservato da tutti.
Non risulta che in quel tempo tra le parti belligeranti ci fossero scambi telefonci anche inidiretti, né comunicazioni pubbliche di spostamenti operativi e di armi da un posto all’altro, né comunicati stampa, solo notizie generiche ben filtrate sull’andamento della guerra.
Venne istituito l’ufficio di “Censura militare di guerra” di cui mio padre, allora Maggiore ddll’esercito, venne nominato responsabile per la provincia di Agrigento. Il personale addetto apriva e leggeva tutta la corrispondenza in transito, cancellava quella riferita al conflitto o cestinava l’intera lettera.
Recentemente abbiamo assistito all’ iniziativa della Polonia che aveva deciso di inviare, a sostegno dell’Ucraina 18 carri armati “speciali”, mentre l’Inghilterra aggiungeva di aveva predisposto l’invio di bombe “speciali”.
La risposta di Putin è stata immediata: la Russia ha pronto per ogni particolare evenienza un arsenale atomico, continuando a effettuare prove di lanci di missili a lunga gittata, frecciata diretta anche, o forse solo, al Presidente Biden, il quale sta gestendo l’operazione ”Ucraina”convinto di essere lontano da quel fronte.
Allo stesso tempo Biden continua a fornire soldi all’Ucraina per acquistare, dagli stessi Stati Uniti, quelle armi vendute dall’enorme specializzata industria americana, che è quella che ha un peso rilevantissimo nell’ elezione dei Presidenti americani.
Sono Inutili i presunti tentativi di mediazione, aggravati dalle radicali posizioni delle parti direttamente interessate.Purtroppo, dai loro disinvolti comportamenti potrà dipendere anche il nostro destino.
angiolo alerci


