RECOVERY PLAN, LE ASSOCIAZIONI MONDO OPERAIO, COMITATI CITTADINI ENNESI E RETE IMPRESE INCONTRANO IL SENATORE TRENTACOSTE
ENNA, 9 marzo 2021 – Continua in modo incessante da parte delle Associazioni che stanno promuovendo il “forum” per la rinascita e lo sviluppo economico del territorio ennese, l’attività di sensibilizzazione verso le Istituzioni, i rappresentati istituzionali e le forze sociali. Si è tenuto nei giorni scorsi, a tal proposito, l’incontro tra il senatore Fabrizio Trentacoste e le Associazioni Mondo Operaio, Comitati Cittadini Ennesi e Rete Imprese, rappresentate rispettivamente da Salvatore La Terra, Carlo Garofalo e Totò Puglisi.
Dalla loro, i rappresentati delle Associazioni chiedono di mettere in campo tutte le forze sensibili, le energie e le professionalità che esprime questo territorio per rivendicare una attenzione nazionale sul problema delle zone interne, le zone svantaggiate ed i ritardi che queste aree scontano a livello di occupazione, prospettive di sviluppo e di reddito pro-capite.
Gli stessi hanno espresso al Senatore Trentacoste che intendono promuovere la costituzione di un forum deputato e legittimato a sostenere una linea di sviluppo dell’intero territorio, utilizzando tutti gli strumenti finanziari presenti e futuri che saranno messi in campo dai Governi a tutti i livelli.
“In un periodo di grave emergenza quale è quello che stiamo vivendo, – afferma il senatore del Movimento 5 Stelle Fabrizio Trentacoste – serve unità e massimo sforzo per traghettare il nostro Paese fuori dalla pandemia. A tal proposito, il Recovery plan ci offre una grande opportunità, ma sarà tale soltanto se sapremo gestire correttamente, nell’interesse collettivo, i miliardi di euro destinati all’Italia e in particolare al Sud. Per tale ragione, credo fermamente vadano coinvolti tutti i cosiddetti portatori di interesse, a partire proprio dalle associazioni che si occupano già di promozione e sviluppo del territorio”. “Enna, in particolare, può e deve riacquistare la sua centralità e il PNRR (Piano nazionale ripresa e resilienza) che il governo sta programmando a valere sulle risorse del Next generation UE, deve assolutamente includere opere vitali e strategie di rilancio concrete. Bisogna concentrarsi su come spendere queste risorse, con obiettivi chiari e condivisi e una visione di sviluppo per il nostro territorio”.


