Facendo un po’ di conti, ho avuto l’ulteriore conferma che la piovosità tra il 2024 e il 2025 a Enna è sostanzialmente in media. Nel 2024 abbiamo avuto circa 556 millimetri (quasi perfettamente in media), mentre nel 2025 siamo già a 500 e mancano tre tra i mesi statisticamente più piovosi dell’anno. Ciononostante, lo stato della vegetazione e delle falde pur essendo discreto non è affatto ottimale, vuoi per il deficit che abbiamo alle spalle, vuoi per il solito problema della temperatura, chi io vi ho segnalato da sempre: negli ultimi 20 mesi, 3 hanno avuto valori leggermente sotto media, 17 (!) sono stati ampiamente sopra media.
La situazione è questa, lo sappiamo, bisognerebbe agire in fretta ma il mondo va da tutt’altra parte. E allora agiamo nel nostro microcosmo poiché è comunque possibile incidere positivamente sul cosiddetto microclima: basti pensare a quanto hanno trasformato il clima i grandi boschi negli Erei centrali tra Enna e Piazza. Piantamoli gli alberi, magari quelli autoctoni, ma piantiamoli anziché odiarli, come è tipico del nostro retaggio cerealicolo.
Previsioni.
Le temperature sono risalite fino a valori nella media dopo i forti venti di tramontana. Nel fine settimana, che ormai è vicino, vi dicevo che un blando richiamo di correnti orientali potrà determinare vai via cieli più grigi e, nelle ore più fredde, nebbiosi, almeno tra venerdì e sabato. Per domenica, vedremo se avremo più o meno nuvolosità, ma il peggioramento più intenso, con piogge diffuse, resta comunque confermato per la metà della settimana prossima. Ne riparleremo.
Al prossimo aggiornamento.
Luca Alerci


