Centro di promozione della storia e della cultura dell’estrazione dello zolfo. E’ il tema con cui si vuole caratterizzare Assoro da oggi “Borgo dello Zolfo”. Il progetto per arrivare a questo traguardo è stato presentato nei giorni scorsi dal sindaco di Assoro Antonio Licciardo e dai partner che lo sosterranno in questo cammino. Il comune di Assoro infatti ha ricevuto un finanziamento di 1 milione e 700 mila euro da una misura del Pnrr “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”. Ambizioso ma unico nel suo genere il progetto tra l’altro l’unico su questo tema ad essere stato finanziato tra i comuni richiedenti del centro Sicilia. Quindi attraverso il tema dello Zolfo con cui la comunità assorina ha un rapporto secolare ed indissolubile, per la presenza di importanti centri minerari come Zimbalio e Giangagliano, l’obiettivo è quello definire un’offerta di luoghi della cultura e di eventi di qualità, garantire una qualità complessiva del borgo che diventa meta di un turismo attento e responsabile, capace di apprezzare itinerari di scoperta di un passato poco noto e comune.
Tre sono gli obiettivi principali che il progetto intende centrare:
la “Creazione di un centro di promozione della cultura immateriale legata allo zolfo”, ovvero la creazione di luoghi fisici in cui rendere la memoria dello zolfo visibile e nei quali esplicitare le vicende economiche ed umane legate all’estrazione dello zolfo.
“Caratterizzare il borgo di Assoro come “Borgo dello zolfo””, quindi non limitare la caratterizzazione tematica ai contenitori culturali, ma brandizzare tutto il borgo in modo che restituisca ai visitatori questa identità forte.
“Costruire un’offerta diffusa sul territorio legata al tema dello zolfo” permettendo ai visitatori di apprezzare tutta l’offerta del borgo, guidandoli a conoscere tutti gli attrattori di Assoro.
Quindi un progetto che di fatto interviene a 360 gradi su tutto il paese.


