POLITICA: TURISMO. GIAMBONA “MALAGESTIONE DA ROMA ALLA SICILIA, SCHIFANI DIA SEGNALE DI DISCONTINUITÀ”
PALERMO (16 luglio 2025) – “Siamo oggi in Piazza Indipendenza, davanti la Presidenza della Regione Siciliana, per un sit-in di protesta che vede la partecipazione dei deputati del Partito Democratico, del Movimento 5 Stelle e di numerosi attivisti e cittadini provenienti da tutta l’Isola. Una mobilitazione necessaria per dire basta agli scandali che continuano a colpire il settore del turismo, in Sicilia come a livello nazionale”. A dichiararlo Mario Giambona, vicepresidente del gruppo PD all’Assemblea Regionale Siciliana, a margine della manifestazione indetta per denunciare la gestione fallimentare del comparto turistico da parte dei governi di centrodestra, da Roma fino alle giunte regionali.
“Quanto accaduto in questi mesi – continua Giambona – non è un episodio isolato, ma l’ennesima conferma di un sistema opaco, inefficiente e scollegato dai reali bisogni dei territori. Il turismo, che dovrebbe rappresentare un volano economico strategico per la Sicilia, continua a essere gestito con superficialità, clientelismo e mancanza di visione. Nonostante i numeri delle presenze siano in crescita, manca una vera programmazione, una strategia integrata e trasparente che valorizzi le risorse culturali, naturali e umane della nostra regione”.
Il vicepresidente del gruppo PD punta il dito contro il governo regionale. “Il presidente Schifani ha una responsabilità politica precisa. L’avvicendamento tra assessori della stessa area politica, Fratelli d’Italia, avvenuto all’inizio della legislatura, non ha cambiato nulla. Anzi, le ultime notizie che riguardano l’assessorato al Turismo aggravano ulteriormente il quadro, alimentando dubbi legittimi su come vengano utilizzate le risorse pubbliche e su chi tragga beneficio da questa opacità”.
Nel mirino non c’è solo il turismo, ma l’inefficienza dell’intero sistema amministrativo regionale. “Oltre al turismo – prosegue Giambona – assistiamo a disfunzioni gravissime anche in ambito sanitario e più in generale in tutti i settori strategici della pubblica amministrazione. A Schifani chiediamo un’assunzione chiara di responsabilità: servono discontinuità, trasparenza e riforme vere, non proclami. I cittadini siciliani non possono più pagare il prezzo dell’immobilismo e dell’improvvisazione”.
Il Partito Democratico, spiega Giambona in conclusione, chiede dunque atti concreti. “È il momento di passare dalle parole ai fatti. Il presidente Schifani ha il dovere istituzionale e morale di riformare radicalmente la gestione del turismo e di tutti gli assessorati chiave. Ci aspettiamo un gesto netto, che interrompa la continuità con le logiche opache e fallimentari che stanno affossando le potenzialità della nostra Regione. Senza trasparenza e senza visione, la Sicilia non potrà mai essere davvero competitiva, né sul piano turistico né su quello economico e sociale”.


